Apertura di credito in conto corrente (affidamento o fido)

Affidamento di credito in conto corrente (fido) - non basta un qualsiasi atto di disposizione che riduca il patrimonio del debitore per legittimare il recesso da parte della banca

Marzia Ciunfrini - 25 agosto 2016

Il debitore che agisca per far dichiarare arbitrario l'atto di recesso di una banca dal rapporto di affidamento di credito (fido) e, in particolare, per far affermare che il recesso non sia stato rispettoso della regola della giusta causa (in quanto prevista dal contratto stipulato dalle parti) ha l'onere di ...

Fideiussione per obbligazione futura - quando è possibile recedere

Patrizio Oliva - 20 febbraio 2016

Il fideiussore per un'obbligazione futura è liberato se il creditore, senza speciale autorizzazione del fideiussore, ha fatto credito al terzo, pur conoscendo che le condizioni patrimoniali di questo erano divenute tali da rendere notevolmente più difficile il soddisfacimento del credito. Il fideiussore che chiede la liberazione della prestata garanzia invocando ...

Apertura di credito garantita da fideiussione e revocatoria di atti disposti dal fideiussore

Ludmilla Karadzic - 27 ottobre 2015

L'azione revocatoria ordinaria presuppone, per la sua esperibilità, la sola esistenza di un debito, e non anche la sua concreta esigibilità. Pertanto, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale connesse ad un'apertura di credito in conto corrente, gli atti dispositivi del fideiussore successivi all'apertura di credito ed ...

Apertura di credito - obbligo di preavviso per il recesso o la riduzione dell'affidamento

Simonetta Folliero - 20 agosto 2015

In tema di apertura di credito (o fido), qualora l'operazione regolata in conto corrente sia a tempo indeterminato, il recesso può essere esercitato nel rispetto del termine di preavviso stabilito dagli usi o, in mancanza, entro 15 giorni. La disciplina legislativa, tuttavia, è sovente derogata convenzionalmente: spesso, infatti, si prevede ...

Apertura di credito in conto corrente - in caso di sconfinamento il tasso extra fido va applicato alla sola quota eccedente la disponibilità del fido

Simonetta Folliero - 20 luglio 2015

La clausola che prevede l'applicabilità del tasso extra fido a tutta la somma utilizzata (allora anche a quella intra fido) è nulla, risultando ingiustificatamente penalizzante e modificativo dell'equilibrio complessivo del contratto. Uno sconfinamento di modesta entità e durata non può provocare l'applicazione all'intera linea debitoria di un tasso differente rispetto ...

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