Sospensione della riscossione della cartella esattoriale - La direttiva Equitalia

In base ad una direttiva emanata da Equitalia  il 6 maggio 2010, qualora il contribuente sia in grado di produrre un provvedimento di sgravio o di sospensione emesso dall'ente creditore in conseguenza della presentazione di un'istanza di autotutela, una sospensione giudiziale oppure una sentenza della magistratura, o anche un pagamento effettuato in data antecedente alla formazione del ruolo in favore dell'ente creditore, la riscossione sarà immediatamente sospesa.

Entro i successivi dieci giorni, l'agente della riscossione porterà all'attenzione dell'ente creditore la documentazione consegnata dal debitore, al fine di ottenere conferma o meno dell'esistenza delle ragioni di quest'ultimo. In caso di silenzio degli enti, le azioni volte al recupero del credito rimarranno comunque sospese.

Si legge infatti nella direttiva inoltrata dal direttore generale di Equitalia, Marco Cuccagna, agli amministratori delegati ed ai direttori generali delle società partecipate:

Qualora  il contribuente, in occasione della notifica del primo atto di riscossione utile, o in qualsiasi momento della procedura cautelare/esecutiva eventualmente da Voi intrapresa, asserisca e documenti che gli atti emessi dall'ente creditore prima della formazione del ruolo, ovvero la successiva cartella di pagamento e l'avviso per i quali si procede, sono stati interessati:

a) da un provvedimento di sgravio emesso dall'ente creditore in conseguenza della presentazione di una istanza di autotutela da parte del debitore;

b) da una sospensione amministrativa comunque concessa dall'ente creditore citato;

c) da una sospensione giudiziale, oppure da una sentenza della Magistratura adita, emesse in un giudizio al quale l'agente della riscossione non ha preso parte;

d) da un pagamento effettuato, in data antecedente alla formazione del ruolo, in favore dell'ente creditore, sempreché sia facilmente ed univocamente riconducibile allo stesso ruolo (es. identità nell'indicazione del verbale sotteso al ruolo e al bollettino di pagamento);

dovrete invitarlo a rilasciarvene formale dichiarazione, redatta secondo il modello allegato, che avrete cura di mettere a disposizione presso i Vostri sportelli e sul Vostro sito Internet.

Ottenuta la dichiarazione che precede e limitatamente alla partite relative agli atti espressamente indicati dal debitore, dovrete immediatamente sospendere ogni ulteriore iniziativa finalizzata alla riscossione della somma iscritta a ruolo.

Entro i successivi dieci giorni, dovrete, inoltre, trasmettere all'ente creditore la documentazione consegnatavi dal debitore, al fine di ottenere conferma, o meno, dell'esistenza delle ragioni di quest'ultimo e richiedere, in caso affermativo, la sollecita trasmissione della sospensione o dello sgravio ai Vostri sistemi informativi.

Dovrete, infine, avvertire l'ente creditore che in caso di silenzio dei suoi Uffici, le azioni volte al recupero del credito rimarranno comunque sospese, declinando ogni responsabilità per l'eventuale pregiudizio arrecato alla quota in conseguenza della condotta inerte, necessariamente tenuta.

Al debitore è richiesta una dichiarazione - resa sotto la propria responsabilità e consapevole delle sanzioni derivanti da atti falsi o dichiarazioni mendaci - in cui indichi una delle seguenti opzioni:

  1. aver effettuato il pagamento della somma pretesa;
  2. aver ottenuto, a seguito di istanza in autotutela, un provvedimento di sgravio da parte dell'ente creditore;
  3. aver ottenuto un provvedimento di sospensione amministrativa;
  4. aver ottenuto una sospensione giudiziale dall'autorità giudiziaria;
  5. aver ottenuto una sentenza di accoglimento di un ricorso per l'annullamento/nullità/inesistenza della pretesa debitoria;

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Commenti e domande dei lettori

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  • nalon 26 febbraio 2013 at 18:48

    Salve,
    vorrei proporre un quesito, essendo il primo non so se la pricedura sia corretta.

    Vorrei sapere come fare a farmi notificare uno sgravio, che l'agenzia delle entrate ha comunicato ad equitalia, ed equitalia ha operato sulla mia posizione debitoria.

    Mi presento all'agenzia delle entrate e chiedo una verifica sulla mia posizione?

    Chiedo informazioni specifiche sulla cartella e mi faccio rilasciare copia dello sgravio?

    Se per caso, l'a.d.e. non mi confermasse l'esistenza di uno sgravio?

    Grazie

    • Ornella De Bellis 26 febbraio 2013 at 19:02

      Lo sgravio può richiederlo direttamente ad Equitalia, ma per ottenerlo bisogna avere fondati, ben precisi e circoscritti motivi. Ed in ogni caso, per accorciare i tempi della procedura e sapere, quanto prima, se l'istanza di sgravio è stata accolta o meno, è consigliabile presentare la domanda direttamente all'ente creditore (l'ADE ovvero l'Agenzia Delle Entrate).

      Infatti, trascorsi 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale, sgravio o non sgravio, bisogna pagare. Quindi, se si è certi, dopo aver consultato un professionista, del proprio diritto ad ottenere lo sgravio e se l'importo in gioco vale la spesa, occorre preparasi a fare ricorso prima della scadenza dei 60 giorni dalla notifica, qualora non pervenga dall'ente creditore (l'ADE) l'esplicito accoglimento dell'istanza di sgravio.

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