Sanzioni amministrative – il termine per l’emissione dell’ordinanza ingiunzione

Entro quale termine deve essere notificata una ordinanza-ingiunzione per il pagamento di una sanzione amministrativa

L’ordinanza-ingiunzione per il pagamento di una sanzione amministrativa deve essere adottata e notificata all’interessato entro cinque anni dalla violazione. In materia di sanzioni amministrative consistenti nel pagamento di una somma di denaro, l’autorità amministrativa adotta una ordinanza-ingiunzione, notificandola all’interessato all’esito del procedimento previsto dall’articolo 18 della Legge n. 689/81.

La questione che si pone al riguardo è entro quale termine deve essere notificata la detta ordinanza-ingiunzione.

L’articolo 18, infatti, non prevede espressamente alcun termine.

Sul punto, sono state formulate essenzialmente due soluzioni:

  • la prima, è l’applicazione del termine di novanta giorni previsto in generale per la conclusione dei procedimenti amministrativi dalla Legge n. 241/90;
  • la seconda, è l’applicazione del termine di cinque anni previsto per la prescrizione delle sanzioni amministrative dalla Legge n. 689/81.

Diverso è poi il caso delle sanzioni amministrative previste dal Codice della strada, per cui si farà un discorso a parte.

Sull’applicazione del termine di novanta giorni (articolo 2 della Legge n. 241/90)

Parte della giurisprudenza (minoritaria) ha ritenuto applicabile il termine di novanta giorni, previsto in via generale per la conclusione dei procedimenti amministrativi dall’articolo 2 della Legge n. 241/90, in assenza di contrarie disposizioni speciali di legge.

L’esigenza di tenere conto di tale normativa generale è stata evidenziata dalla Cassazione con la sentenza del 21 marzo 2001, n. 4042, secondo cui: “Il provvedimento irrogativo di una sanzione amministrativa pecuniaria emesso dal prefetto ex art. 18 della legge n. 689 del 1981 senza osservare il termine di trenta [oggi novanta] giorni per l’esaurimento dei procedimenti amministrativi, stabilito dall’art. 2 l. n. 241 del 1990, ed applicabile in assenza di diverso termine specifico stabilito per legge o per regolamento ovvero di determinazione – in mancanza di tali previsioni normative – da parte della p.a. interessata con apposito provvedimento, è affetto da violazione di legge; ne consegue che la relativa inosservanza determina l’annullamento dell’ordinanza ingiunzione“.

Sull’applicazione del termine di cinque anni (articolo 28 della Legge n. 689/81)

Di contrario avviso è la Cassazione a Sezioni Unite.

Quest’ultima, con la sentenza del 27 aprile 2006, n. 9591, ha sancito il principio secondo cui il procedimento per l’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria, di cui all’articolo 18 della Legge 24 novembre 1981 n. 689, non si deve concludere necessariamente nel termine di trenta giorni (ora novanta giorni) previsto in via generale dall’articolo 2 della Legge n. 241/1990 ed applicabile in assenza di diverso termine specifico stabilito per legge o da regolamento.

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Stai leggendo Sanzioni amministrative – il termine per l’emissione dell’ordinanza ingiunzione Autore Antonella Pedone Articolo pubblicato il 22 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il 28 settembre 2013 Classificato nelle categorie prescrizione e decadenza delle sanzioni amministrative Etichettato con tag . Archiviato nella sezione tutela del debitore » prescrizione e decadenza dei debiti » prescrizione e decadenza delle sanzioni amministrative Numero di commenti e domande: 0 Clicca qui per inserire un commento o porre una domanda

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