Rigetto tacito di rimborso e riconoscimento della sua legittimità precedente all'istanza

Il ricorso avverso il diniego di rimborso, seppur ammissibile ai sensi dell'articolo 19, lettera g), decreto legislativo 546/1992, è da respingersi se proposto contro il rigetto tacito dell'istanza successivo al riconoscimento da parte dell'organo competente circa la spettanza del rimborso medesimo. Infatti, “Nell'ipotesi in cui […] l'ente impositore abbia riconosciuto il diritto del contribuente al rimborso (come qui asserito dalla società), la controversia più non riguarda la risoluzione di una questione tributaria correlata a un atto impugnabile, ma un mero indebito oggettivo di diritto comune” (C.Cass., sen. V, ord. numero 27621 del 20 dicembre 2011).

2 gennaio 2012 · Giorgio Valli

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Stai leggendo Rigetto tacito di rimborso e riconoscimento della sua legittimità precedente all'istanza Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 2 gennaio 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria IVA ed IRAP Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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