Condominio e solidarietà passiva

D'Altra parte, se così non fosse, il legislatore avrebbe dovuto esplicitamente prevedere la solidarietà passiva, cosa che invece non fa.

Anzi, a ben vedere la previsione normativa è estremamente limitata, avendo ad oggetto una sola situazione ben specifica.

Ed infatti si determina che i creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti se non dopo l'escussione degli altri condomini, e che l'amministratore è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti, che lo interpellino, i dati dei condomini morosi.

E' quindi chiaro che si fa riferimento al solo caso in cui il condominio abbia deliberato in merito alle spese e in cui non vi sia stato alcun imprevisto che abbia portato ad un aumento dei costi o comunque a maggiori pretese del creditore.

Ma cosa succede se invece tali aumenti e tali maggiori pretese vi siano?

Riguardo a queste situazioni, tutt'altro che infrequenti, il riferimento all'improcedibilità nei confronti dei condomini che hanno già pagato le quote condominiali è privo di senso.

Questo, perchè le pretese del creditore sono superiori a quanto deliberato in sede condominiale, e quindi anche il condomino "virtuoso" si trova in una situazione debitoria, che non è ancora stata formalizzata dalla riforma del condominio.

Emerge quindi con tutta chiarezza che il nuovo articolo 63 Disp. Att. C.C. non ha inteso introdurre il principio generale della solidarietà passiva dei condomini, ma ha semplicemente disciplinato una particolare caso. Ovvero, sancendo che in caso di escussione negativa nei confronti di singoli condomini morosi sia possibile agire anche nei confronti di quelli virtuosi, ma lasciando intatti i generali criteri di parziarietà nella esigibilità del credito vantato, enunciati dalla Corte di Cassazione.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

, , , , , ,

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su condominio e solidarietà passiva. Clicca qui.

Stai leggendo Condominio e solidarietà passiva Autore Tullio Solinas Articolo pubblicato il giorno 22 novembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria il condominio Inserito nella sezione giurisprudenza del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


cerca