Riforma del condominio: analizziamo la normativa

La recente riforma del condominio, con la Legge 11 dicembre 2012, numero 220, ha modificato l'articolo 63 delle disposizioni di attuazione del Codice Civile.

Il suddetto articolo, prevede che i creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini.

Inoltre, al primo comma è chiarito che l'amministratore è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi.

Il nuovo testo è entrato in vigore dal 18 giugno 2013.

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Stai leggendo Riforma del condominio: analizziamo la normativa Autore Tullio Solinas Articolo pubblicato il giorno 22 novembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 14 gennaio 2017 Classificato nella categoria il condominio Inserito nella sezione giurisprudenza del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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