Riforma del condominio: Analizziamo la normativa

La recente riforma del condominio, con la Legge 11 dicembre 2012, numero 220, ha modificato l'articolo 63 delle disposizioni di attuazione del Codice Civile.

Il suddetto articolo, prevede che i creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini.

Inoltre, al primo comma è chiarito che l'amministratore è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi.

Il nuovo testo è entrato in vigore dal 18 giugno 2013.

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