Mutuo » ormai un miraggio

Da almeno un anno a questa parte l'accesso ai finanziamenti per l'acquisto della casa è divenuto sempre più complicato: è il contraccolpo della crisi finanziaria che ha investito l'Europa e l'Italia stessa.

Le banche continuano nel loro compito di erogazione di mutui, ma con parametri differenti: chiedono al cliente maggiori garanzie reddituali e finanziano importi inferiori rispetto al valore dell'immobile.

Le banche hanno dunque introdotto politiche di credito più stringenti nella valutazione ed erogazione di finanziamenti che, di fatto, provocano un rallentamento nella concessione del mutuo per l'acquisto della prima casa.

Oggi, è pressoché impensabile erogare un mutuo ad un solo percettore di reddito: è richiesta la firma di almeno due soggetti con reddito e qualora i richiedenti siano una giovane coppia, spesso è richiesta la garanzia dei genitori.

Inoltre, molte banche hanno diminuito l'importo massimo finanziabile, rispetto al valore di perizia dell'immobile, dall'100% a cui ci eravamo abituati, ad un più ridotto 60% o 70%.

Dunque, alla richiesta di maggiori garanzie reddituali si affianca una riduzione dell'importo finanziato dalla banca.

Ad oggi solo pochi istituti arrivano a finanziare fino ad un massimo del 95% del costo della casa.

Esistono però alcune soluzioni intermedie che consentono al cittadino di procurarsi la tanto agognata proprietà.

Le più convenienti sono: la vendita con riserva di proprietà e l'affitto con riscatto.

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su mutuo » ormai un miraggio. Clicca qui.

Stai leggendo Mutuo » ormai un miraggio Autore Marzia Ciunfrini Articolo pubblicato il giorno 9 aprile 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria nozioni di base su mutui affitti e leasing . Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti Numero di commenti e domande: 0

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Contenuti suggeriti da Google

Altre info