Multa con decurtazione punti patente - Aspetti giuridici sull'invito a comunicare i dati del conducente rivolto proprietario del veicolo

A seguito della contestazione non immediata di una violazione che comporti la decurtazione di punti della patente, con contestuale invito a comunicare i dati della persona fisica del conducente, quindi, si potranno verificare varie ipotesi di comportamento da parte del proprietario del veicolo:

  1. Il proprietario dell'auto non comunica i dati del conducente; in forza della sentenza della Corte costituzionale numero 27/2005 non si procederà a decurtazione di punti ma si applicherà al proprietario la sanzione di cui all'articolo 126 bis, numero 2.
  2. Il proprietario comunica i dati del conducente: non si procederà ad applicazione di alcuna sanzione a carico del proprietario ma si aprirà una fase di contestazione ed accertamento a carico della persona indicata quale conducente. Resta la responsabilità personale del proprietario per eventuali false dichiarazioni.
  3. Il proprietario fornisce una risposta che non contiene elementi di identificazione del conducente, oppure precisa di non poter fornire i dati del conducente e motiva tale omissione con la impossibilità di accertare i movimenti dell'auto all'epoca della violazione, o con altra argomentazione. E' il caso più frequente che riguarda, soprattutto ma non solo, le cosiddette auto aziendali o comunque intestate a persone giuridiche.

E' stato opportunamente posto il quesito di quale sia il fondamento giuridico della norma di cui all'articolo 126 bis che, nell'ultima parte del punto 2), dispone a carico del proprietario un obbligo giuridico di comunicazione di dati e, successivamente, prevede la sanzione per l'omissione di detta comunicazione.

Come già ricordato dalla Corte costituzionale, la giustificazione risiede nella normativa generale della responsabilità soggettiva prevista dagli articoli 40 e 41 c.p., applicabili anche in tema di responsabilità civile o comunque personale (Cass.civ. 8 agosto 2000, numero 10414 - Cass. Sez. unite 11 settembre 2002, numero 30328).

Il secondo comma dell'articolo 40 c.p. dispone che non impedire un evento, che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo. Anche il diritto civile, in ogni caso, conosce la responsabilità omissiva, quale violazione di uno specifico obbligo di fare.

Si può osservare che la comunicazione dei dati del conducente non equivale ad ammissione dell'addebito, assolvendo ad una semplice operazione storica di accertamento della conduzione del veicolo.

Non sembra che, sotto un profilo sistematico, tale risposta possa essere del tutto esauriente.

Non vi può essere dubbio che dalla richiamata norma discendano per il proprietario del veicolo due distinte conseguenze: sia l'obbligo di comunicazione dei dati del conducente, sia la sanzione relativa alla violazione di detto obbligo.

Si tratta di fattispecie disciplinate distintamente, con separato regime sanzionatorio (articolo 126 bis e articolo 180 CdS) e tali norme sono frutto di un potere discrezionale del legislatore che non viola alcun principio costituzionale.

Resta da considerare l'inciso previsto dalla norma in ordine alla ipotesi di un giustificato motivo. Si tratta di una esimente aperta, suscettibile di valutazione ponderata in rapporto al caso concreto.

Il conflitto riguarda, quindi, da un lato, l'interesse pubblico alla repressione delle condotte illecite e la punizione dell'effettivo responsabile, mentre, dall'altro, la valutazione del fatto oggettivo che, pur sussistendo l'obbligo del cittadino alla collaborazione con l'ente pubblico per il raggiungimento di scopi di interesse collettivo.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su multa con decurtazione punti patente - aspetti giuridici sull'invito a comunicare i dati del conducente rivolto proprietario del veicolo .

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.