Come va gestita la morosità in caso di subentro e voltura nelle utenze di luce e gas

In questo articolo tratteremo l'argomento inerente la morosità di bollette di luce e gas riguardo al subentro o la voltura delle utenze.

Capita spesso, quando viene ceduto o affittato nuovamente un immobile, che il precedente inquilino non abbia pagato alcune fatture.

In questa fattispecie, molto di frequente, accade che il fornitore di energia imputi al nuovo utente che chiede di subentrare le morosità lasciate dal precedente utente, impedendo l'attivazione della fornitura o minacciandone la sospensione fino a quando il debito pregresso non sarà saldato.

E' bene sapere che si tratta di un comportamento illecito da parte del fornitore di energia.

La fonte del problema, comunque, sorge dalla confusione intorno a due termini: subentro e voltura.

Pertanto, cerchiamo di fare chiarezze.

Per voltura dell'utenza si intende il contemporaneo passaggio del contratto di fornitura da un cliente a un altro senza interruzione dell'erogazione di energia elettrica o di gas.

Il subentro, al contrario, è l'attivazione della fornitura da parte di un nuovo cliente in seguito alla cessazione del contratto del cliente precedente, che ha richiesto anche la disattivazione del contatore.

Veniamo ora alle problematiche riguardanti la morosità.

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Commenti e domande dei lettori

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  • Greta Stelladimare Giordano 20 ottobre 2015 at 17:28

    Buonasera, vorrei acquistare un immobile, svolgendo le pratiche preliminari la compravendita, mi sono accorta che manca fisicamente il contatore del gas. Sulla chiavetta sono presenti 2 sigilli: uno giallo e un lucchetto. Approfondendo la questione mi è stato detto che l'ultimo affittuario risultava moroso… che fare? dovrei chiedere un nuovo allaccio? E i debiti contratti da chi verrano saldati? Quali costi dovrò affrontare e la tempistica? grazie per l'attenzione

    • Ludmilla Karadzic 20 ottobre 2015 at 18:21

      La voltura dei contratti di fornitura di gas è meno costosa e più rapida del subentro, in quanto permette di evitare le spese relative alla disattivazione ed alla successiva riattivazione del contatore.

      La voltura, quindi, va effettuata quando la fornitura è ancora attiva. In caso contrario la procedura da seguire sarà quella del subentro.

      Effetto indesiderato della procedura di voltura è relativo al fatto che il nuovo intestatario si obbliga a rimborsare al fornitore gli eventuali debiti lasciati dal soggetto a cui era precedentemente intestato il contratto. In più , con la voltura è sempre richiesta la firma del precedente intestatario del contratto.

      I costi di subentro dipendono dalla società che sarà scelta per la fornitura del gas: ma parliamo di importi dell'ordine di 60-70 euro. Per i tempi di attivazione della fornitura siamo nell'ordine dei 12 giorni dalla data di formalizzazione della richiesta.