Nucleo familiare nella dichiarazione sostitutiva ISEE - guida alla individuazione dei componenti

Per aver diritto all’erogazione di prestazioni sociali agevolate,  gli assegni familiari o il bonus elettrico (sconti sulla bolletta della luce) e' richiesta la presentazione della dichiarazione sostitutiva ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).

La dichiarazione sostitutiva unica DSU/ISEE

La dichiarazione sostitutiva unica DSU/ ISEE non e' un adempimento necessario per tutti gli utenti dei servizi sociali. La dichiarazione e' necessaria solo quando il cittadino intende richiedere una prestazione sociale agevolata la cui  modalita' di erogazione  dipende dalla sua situazione economica e patrimoniale.

Una delle difficolta' insite nella compilazione della dichiarazione sostitutiva ISEE e' la determinazione del nucleo familare. Dalla composizione del nucleo familiare, infatti, dipende poi la valutazione della situazione patrimoniale e reddituale del richiedente che, a sua volta,  determina il diritto a fruire delle prestazioni sociali agevolate concesse dallo Stato, dalle Regioni o dai Comuni.

Questo articolo vuole essere una guida utile (si spera) a comprendere come, nella determinazione del nucleo familiare ai fini ISEE, si intersechino spesso  concetti legati alla famiglia anagrafica, ai soggetti fiscalmente a carico ed alla convivenza anagrafica del richiedente.

L’articolo potra' essere utile anche quando sono previsti tetti al reddito del nucleo familiare per godere di  benefici statali, regionali e comunali (bonus famiglie ad esempio).  In questi casi, infatti, pur non entrando in gioco direttamente la dichiarazione ISEE, e' sempre necessario individuare quali siano i componenti del nucleo familiare.

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Commenti e domande dei lettori

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  • Andrea Eduardo Gallo 19 ottobre 2015 at 18:43

    Salve sono uno studente iscritto alla sapienza da tre anni e nel 2012, quando feci l’iscrizione al primo anno di università ho fatto il cambio di residenza “staccando” me e mio fratello dal nucleo familiare comprendente anche i miei genitori. Facendo cosi l’isee calcolato e venuto fuori 0 e quindi l’ho inserito per il pagamento delle tasse universitarie. Ora però a distanza di due anni la sapienza mi ha inviato una raccomandato dicendomi di aver dichiarato il falso in quanto anche essendo un nucleo familiare a parte il mio isee effettivo e quindi da inserire per le tasse sarebbe dovuto essere quello dei miei genitori. Ciò ha comprtato una sanzione di circa 3000 euro perciò la domanda che vi pongo è se devo pagare la somma oppure può essere utile chiedere l’intervento di un avvocato?

    • Annapaola Ferri 19 ottobre 2015 at 20:11

      Conviene pagare la sanzione. Ai fini ISEEU (ISEE per l’università) lo studente fa sempre parte dello stesso nucleo familiare dei propri genitori a meno che non ricorrano particolari condizioni (fra queste lo studente deve percepire un reddito ai fini IRPEF superiore ad una certa soglia).

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