Direttiva europea sui mutui ipotecari - Rischio di cambio per crediti denominati in valuta estera

Con la direttiva, si è cercato di ridurre l'impatto delle problematiche derivanti dai crediti denominati in valuta estera a cui i consumatori hanno fatto ampiamente ricorso in passato per fruire di un tasso debitore estremamente vantaggioso nel breve termine, ma senza ricevere adeguata informazione circa il rischio di cambio che questa tipologia di prodotti possono presentare nel medio-lungo periodo.

Pertanto, sono state adottate misure atte a fare in modo che i consumatori siano resi consapevoli del rischio che vanno assumendo ed abbiano la possibilità di limitare la loro esposizione al rischio di cambio nel corso del tempo. Attraverso la concessione al consumatore del diritto di convertire la valuta in cui è denominato il credito, o tramite altri accordi che prevedano un cap al rischio.

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