I requisiti mutualistici di una società cooperativa

I requisiti mutualistici costituiscono il "cuore" della disciplina cooperativa: Le cooperative a mutualità prevalente devono obbligatoriamente prevedere nei propri statuti alcuni requisiti mutualistici (art. 2514 del codice civile).

I requisiti previsti sono:

  • il divieto di distribuire dividendi in misura superiore all'interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato;
  • il divieto di remunerare gli strumenti finanziari (es. titoli azionari emessi dalla cooperativa) offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi;
  • il divieto di distribuire le riserve fra i soci cooperatori;
  • l'obbligo di devoluzione, in caso di scioglimento delle società, dell'intero patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati, ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.

Queste limitazioni, infatti, tendono a rafforzare il carattere mutualistico dell'impresa sotto due profili:

  • la salvaguardia del carattere mutualistico in base al quale il vantaggio dei soci deve realizzarsi attraverso gli scambi mutualistici e non attraverso la remunerazione del capitale;
  • l'accumulazione indivisibile degli utili perseguiti, per consentire alla cooperativa di rafforzare il proprio patrimonio a vantaggio dei soci futuri.

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