Cambia il nome ma non la sostanza

  • Sergio Gualtieri 21 ottobre 2016 at 19:29

    Cambia il nome ma non la sostanza. Unica novità l'sms

    Sul fronte che più interessa contribuenti, cioè modalità e costi della riscossione, secondo il Sole 24 Ore il nuovo ente che sarà operativo dall'1 luglio “erediterà tutte le regole oggi in vigore, a partire dalla riscossione a mezzo ruolo“, cioè l'affidamento a Equitalia da parte dell'Agenzia di elenchi di contribuenti associati alla somma dovuta sulla base delle richieste degli enti creditori, dall'Inps ai Comuni. Se così sarà, la nuova “Drae” continuerà a funzionare come un braccio armato, senza la facoltà di controllare se quei ruoli sono congrui o si tratta di “cartelle pazze”. Il quotidiano di Confindustria ipotizza che in una seconda fase, tutta da costruire, si possa arrivare a una “piena fusione” con l'Agenzia delle Entrate, ma i nodi organizzativi da sciogliere sono numerosi. Nel frattempo, l'unico “grande cambiamento” alle viste sembra essere l'sms (“Se mi scordo”) che il contribuente, come annunciato da Renzi, riceverà se è in ritardo con i pagamenti. A conferma che la rivoluzione è solo sulla carta, peraltro, è in arrivo anche l'ottava proroga dell'obbligo per i Comuni (previsto da una legge del 2011) di accertare e riscuotere in proprio i tributi anziché affidarsi a Equitalia.

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