Cosa succede in caso di ritardo del pagamento delle rate? Quando si immettono le iscrizioni negative in Centrale Rischi?

In caso di ritardo nei pagamenti le Centrali Rischi registrano immediatamente l'informazione ma non la rendono ancora pubblica.

Le Centrali Rischi di tipo positivo e negativo la renderanno accessibile soltanto dopo che siano trascorsi 60 giorni dall'aggiornamento mensile senza che il ritardo sia stato regolarizzato o se si verificherà un ritardo di almeno due rate mensili consecutive.

Se invece il ritardo riguarda una delle ultime due rate del rimborso la renderanno disponibile al ritardo di una sola rata.

Nei sistemi di informazioni creditizie di tipo solo negativo, l'informazione sarà resa accessibile dopo almeno centoventi giorni dalla data di scadenza del pagamento o in caso di mancato pagamento di almeno quattro rate mensili non regolarizzate.

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  • Alessandro 11 luglio 2010 at 08:00

    Ho perso il lavoro a causa del trasferimento dell'impresa presso cui lavoravo, successivamente ho perso anche la famiglia, incluso mio figlio a causa di una tempestosa separazione giudiziale. Mi sono quindi ritrovato in un mare di debiti, maturati da finanziamenti e rapporti bancari esclusivamente intrapresi non per divertimento ma per necessità, oltre ad altri debiti a mio nome contratti dalla mia ex moglie. Adesso sono assalito dalle società di recupero crediti. Talune persone del settore, perseguitandomi, sono arrivate al punto di dirmi che anche i malati di tumore continuano a pagare per cui anche io dovrei farlo per loro rispetto. Altre invece si presentano con il titolo di avvocato, il cui nome però non risulta in nessun ordine professionale d'Italia.
    C'è chi invece si è presentato a persone a me solo conoscenti come funzionario della Procura delle Repubblica, al solo fine di chiedere informazione sul mio conto. (Posso garantirvi che non ho mai avuto a che fare con nessun ordine di polizia).
    Proprio ieri vengo a sapere che qualcuno ha telefonato presso una famiglia che abita presso lo stesso condominio in cui abitavo da sposato, esclusivamente per chiedere informazioni sulla mia reperibilità e inoltre lasciando loro il numero di telefono per poterli richiamare non appena rintracciatomi.
    Il numero di telefono corrisponde all'ennesima agenzia di recupero crediti.
    Considerando adesso soltanto quest'ultimo episodio, desidererei sapere:
    1) è legale da parte di un agenzia di recupero crediti, per altro associata alla UNIREC, chiedere informazioni personali sul conto di una persona utilizzando nello specifico tali mezzi.
    2) esiste un ordine di controllo al fine di valutare se realmente codeste agenzie operino nella legalità?
    3) dimostrando in maniera chiara di non possedere più nessun genere di bene e quindi di non poter far più fronte, almeno in tal momento, ai miei impegni economici a suo tempo assunti, com’è possibile potersi liberare da tali persecuzioni ? Cosa vorrebbero che io facessi per pagarli …… uccidere, spacciare, rubare oppure cosa ?
    Fiducioso di una Vostra risposta, porgo i miei più cordiali saluti.