La notifica della cartella esattoriale a soggetti terzi

Informazioni indispensabili sulla notifica della cartella esattoriali a terzi.

La notifica della cartella esattoriale a terzi può avvenire solo presso il domicilio del destinatario (casa di abitazione, ufficio, azienda), nei casi in cui lo stesso non sia presente.

La cartella esattoriale, infatti, può essere consegnata nelle mani di terzi, che possono essere esclusivamente:

  1. persone di famiglia, purché non minori di 14 anni o palesemente incapaci;
  2. gli addetti alla casa (o all'ufficio o azienda), purché non minori di 14 anni o palesemente incapaci;
  3. il portiere dello stabile;
  4. i vicini di casa che accettino il ricevimento;

In tali fattispecie la cartella esattoriale deve essere consegnata, insieme alla relata di notifica, in busta chiusa e sigillata, riportante solo il numero cronologico dell'atto stesso.

Chi accetta l'atto deve sottoscrivere una ricevuta dichiarando a quale titolo lo riceve.

Nei casi di consegna al portiere o al vicino di casa, il destinatario deve ricevere notizia della notifica tramite raccomandata a/r. In caso di notifica a mezzo posta questa regola, ovvero l'obbligo di avvisare il destinatario riguardo alla consegna fatta nelle mani di terzi tramite un'ulteriore raccomandata a/r, è valida per le notifiche effettuate a partire dal 1/3/2008.

In una pronuncia della Cassazione, infatti, è stato sancito che la notifica al portiere è valida solo a condizione che l'ufficiale giudiziario dia atto non solo dell'assenza del destinatario ma anche delle vane ricerche delle altre persone abilitate a ricevere l'atto.

La relata di notifica, in sostanza, deve attestare l'assenza del destinatario e di tali persone. Questa sentenza conferma inoltre l'orientamento di Cassazione secondo cui, nel caso di notifica al portiere o al vicino di casa, quindi in luoghi diversi da quelli ove il destinatario ha uno stretto dominio , sia necessario l'invio di un avviso per raccomandata a/r. La mancanza di tale invio costituisce un vizio tale da comportare la nullità della notifica.

Da notare bene, infine, che in caso di notifica postale l'obbligo di avviso al destinatario della consegna del plico nelle mani di terzi, con invio di una seconda raccomandata a/r, non esisteva fino alla conversione in legge del decreto milleproroghe.

La legge , infatti, ha sancito l'esistenza di tale obbligo per le notifiche postali effettuate dalla data della propria entrata in vigore, ovvero dal 1/3/2008.

E' in parte superata, quindi, l'ordinanza della Corte Costituzionale che evidenziava la diversità della notifica tramite ufficiale giudiziario (più garantista per il contribuente) da quella postale.

In caso di lesione del diritto alla riservatezza, riguardo alle modalità di notifica a persona diversa dal destinatario, non può essere messa in dubbio la validità'della notifica, ma semmai si potrebbero far valere, davanti al giudice civile, pretese risarcitorie per il pregiudizio all'immagine eventualmente subito.

La legge sulla privacy riconosce, infatti, la risarcibilità sia del danno patrimoniale che quello non patrimoniale sofferto.

In tale fattispecie la notifica si perfeziona dalla data di ricezione della cartella esattoriale in mano o dei terzi abilitati.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su la notifica della cartella esattoriale a soggetti terzi.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.