I cattivi pagatori per le bollette elettriche e del gas

Cattivi pagatori per le bollette elettriche e del gas: banche dati, rifiuto di attivare un'utenza o di passaggio ad altro gestore.

E' bene sapere che ad oggi non esiste una banca dati di cattivi pagatori che permette ad un gestore di rifiutare l'attivazione di un'utenza ad un cattivo pagatore.

Nel 2012 l'Autorità era infatti arrivata a predisporre il funzionamento di un nuovo strumento il BICSE, Banca dati relativa agli inadempimenti dei clienti finali nel settore energetico, ma il progetto è tramontato nel novembre 2012.

E' però ricomparso nel ddl concorrenza recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri, e potrebbe quindi essere introdotto nel prossimo futuro.

E' invece concesso ad un gestore, anche di maggior tutela, rifiutare l'attivazione di un'utenza ad un cliente, se quest'ultimo ha ancora debiti nei suoi confronti.

Infatti, secondo disposizioni normative, se un cliente cattivo pagatore che ha sottoscritto un contratto di mercato libero vuole rientrare nel servizio di maggior tutela e mantenere attiva la propria fornitura dovrà, al momento del rientro, pagare i debiti lasciati in precedenza.

L'esercente la maggior tutela non è tenuto infatti a erogare un nuovo servizio di fornitura nei confronti di clienti che siano stati identificati in precedenti rapporti contrattuali con il medesimo operatore come "cattivi pagatori" fin tanto che questi ultimi non corrispondano gli importi di cui sono debitori (comprensivi dei corrispettivi dovuti per il servizio di fornitura maggiorati di eventuali interessi di mora e di un ammontare pari al doppio del deposito cauzionale previsto dalla normativa vigente).

Un utente viene considerato cattivo pagatore se non paga nel corso di 365 giorni di fornitura almeno 2 bollette anche non consecutive, purché:

  • per almeno una di esse sia stata tempestivamente avviata una procedura di sospensione della fornitura;
  • nessuna di esse contabilizzi corrispettivi per ricostruzione dei consumi in caso di già accertato malfunzionamento del contatore;
  • non sussistano crediti del cliente nei confronti del venditore per precedenti fatture non ancora liquidati dal venditore stesso;
  • il venditore abbia provveduto nei tempi previsti a fornire una risposta motivata a una eventuale richiesta di rettifica di fatturazione o a un reclamo inerente corrispettivi non pagati.

Infine, qualora un gestore ottenga la sospensione di un'utenza per morosità, durante il periodo di sospensione, l'impresa distributrice potrà rifiutare eventuali richieste del cliente di passaggio ad altro gestore.

L'interruzione della fornitura per i morosi di bollette elettriche e del gas

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