Come evitare accertamenti utilizzando alcuni servizi poco conosciuti

Esistono, inoltre, altri sistemi, ancora poco conosciuti, per movimentare denaro evitando accertamenti da parte del fisco: scopriamo quali sono.

Paypal

Paypal è forse il sistema per i pagamenti online più famoso, tanto che quasi ogni servizio accetta o effettua versamenti attraverso questo sistema.

Per aprire un conto è sufficiente fornire un indirizzo di posta elettronica, questo vuol dire che possiamo disporre di un contenitore di denaro sostanzialmente anonimo.

PayPal (Europe) S.à.r.l. et Cie, S.C.A. è una società con sede in Lussemburgo, più precisamente all'indirizzo 22-24 Boulevard Royal L-2449, quindi un controllo da parte del fisco può avvenire solamente a seguito di rogatoria internazionale, ovvero in caso di alcune tipologie di reati penali.

Questo significa che se nostro figlio è in vacanza studio all'estero ed è stato derubato, oppure si è mangiato tutto quello che gli abbiamo dato, e non ha più denaro per poter rientrare, possiamo eseguire un trasferimento Paypal senza rischiare che un innocuo movimento di denaro verso l'estero possa destare sospetti e dover essere giustificato a fronte di un eventuale controllo da parte delle autorità competenti.

Esistono due modalità di mantenimento di un conto su Paypal che, lo ricordo, è completamente gratuito e non comporta alcun canone di utilizzo: la prima è quella che non richiede alcuna verifica della nostra identità, ma per questo motivo è soggetta a limitazioni per via delle normative europee di antiriciclaggio, la seconda invece non ha limitazioni, ma è possibile accedervi solo se si danno le proprie credenziali (documento di identità valido e verifica del conto corrente bancario collegato con accredito di una piccolissima somma, che traccia indissolubilmente l'esistenza di un conto PayPal a nostro nome).

In definitiva quindi Paypal è un ottimo modo per gestire piccole somme di denaro senza doversi per forza appoggiare al sistema bancario, ma il tutto è confinato al virtuale. Esistono però altre forme di pagamento che permettono lo spostamento di contanti dal reale al virtuale, senza lasciare traccia, come ad esempio Paysafecard.

Paysafecard

Immaginiamo di possedere un certo quantitativo in denaro contante che vogliamo utilizzare per fare degli acquisti; potremmo naturalmente recarci in un negozio e comprare quello di cui abbiamo bisogno, ma sappiamo bene che certe tipologie di servizi sono disponibili solamente online, ma soprattutto che in rete spesso si spende molto meno, basti pensare ad eBay o Subito.it.

Il problema a questo punto è la tracciabilità delle operazioni, perché, se depositassimo questa cifra sul nostro conto corrente e poi eseguissimo un bonifico o un pagamento con carta di credito, l'intera transazione verrebbe registrata nel database della banca.

So che è un esempio estremo, ma tecnicamente anche un ragazzo che per il suo compleanno riceve qualche centinaio di euro dai vari parenti e deposita questa cifra in banca, sarebbe chiamato a giustificarne la provenienza dinnanzi ad un eventuale controllo a campione da parte del fisco.

Il sito www.paysafecard.com può rappresentare la soluzione ideale per spendere in rete del denaro in contanti, senza passare attraverso le banche.

Il suo funzionamento è semplicissimo: collegandosi al portale è possibile consultare i punti vendita presso i quali possiamo acquistare il PIN Paysafecard del valore di 10, 25, 50 o 100 euro.

Ci si reca in una tabaccheria o in un bar e si acquista il PIN senza dover fornire alcun documento.

Il PIN è sostanzialmente un pezzo di carta su cui è scritto un numero a 16 cifre, che possiamo usare esattamente come utilizziamo il numero della nostra carta di credito, con la differenza che una volta esaurito il credito, quel numero non sarà più utilizzabile.

Possiamo pagare online senza alcuna commissione ne costo aggiuntivo, a patto che eseguiamo l'acquisto entro 12 mesi, allo scadere dei quali, dal saldo della nostra carta verranno automaticamente scalati 2 euro ogni mese.

Considerando che la validità del PIN sussiste fintanto che è presente del credito nella carta, l'utilizzo di questo sistema garantisce grande sicurezza nei pagamenti online perché, se qualcuno rubasse il nostro numero segreto, tutto quello che potrebbe fare sarebbe prelevare il credito residuo (massimo 100 euro).

Se invece ci rubassero il numero della carta di credito, che solitamente è collegata al conto corrente bancario, ci potrebbero svuotare il conto in quattro e quattr'otto.

Infine la legalità e la certezza di non essere vittime di una frode deriva dal fatto che la società emittente, la Prepaid Services Company Ltd, è regolarmente autorizzata all'emissione di denaro elettronico, attraverso il numero di registro 900021 della Financial Conduct Authority.

Bitcoins

Sembra fantascienza o qualcosa di appartenente ad una piccola nicchia, ma il fenomeno è in forte espansione e c'è da aspettarsi che nei prossimi anni si diffonderà in modo rapido e massiccio; sto parlando della moneta virtuale, come per esempio i Bitcoins, ma anche molti altri come Litecoin, Peercoin oppure il sistema Ripple, tutte forme di pagamento virtuale più o meno anonime, sempre più accettate dai negozi, sia online che localizzati sul territorio.

esiste un portale che permette di acquistare bitcoin in contanti, semplicemente incontrando un venditore e, in cambio di una certa somma, ricevere un accredito in bitcoin che possiamo spendere poi in modo anonimo.

Localbitcoins è la piattaforma che permette questo tipo di incontro: si sceglie una città e si scorre la lista di venditori di bitcoins più vicini a noi.

E' importante scegliere solo trader che abbiamo eseguito molte transazioni e siano stati valutati affidabili:

Per aprire un portafoglio in bitcoin conviene appoggiarsi al più grande gestore al mondo, Coinbase che probabilmente è anche il più sicuro.

Relativamente alla moneta virtuale ci sono due considerazioni da fare: la prima è che si tratta di un mercato fortemente soggetto a fluttuazioni, quindi può darsi che la somma in denaro che oggi versiamo (ipotizziamo 100 euro) nel futuro prossimo si dimezzi, come triplichi.

Sulla lunga distanza i grafici mostrano una continua crescita del valore dei bitcoins, ma non vi sono certezze, pertanto il consiglio è quello di utilizzare questo sistema per movimentare sempre poco denaro.

23 febbraio 2017 · Gennaro Andele

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