tutela consumatori - trasparenza contratti di prestito

Se il creditore concede il prestito dietro cessione del quinto in violazione alle norme che ne vieterebbero l'erogazione

Loredana Pavolini - 3 Agosto 2017

L'articolo 39 del dpr 180/1950 dispone il divieto di contrarre una nuova cessione prima che siano trascorsi almeno due anni dall'inizio della cessione stipulata per un quinquennio o almeno quattro anni dall'inizio della cessione stipulata per un decennio, salvo che sia stata consentita l'estinzione anticipata della precedente cessione, nel qual caso può esserne contratta una nuova purché sia trascorso almeno un anno dall'anticipata estinzione. Anche prima che siano trascorsi due anni dall'inizio di una cessione quinquennale, può essere contratta la cessione decennale, quando questa si faccia per la prima volta, fermo restando l'obbligo di estinguere la precedente cessione. Ma cosa [ ... leggi tutto » ]

Polizze assicurative abbinate ai prestiti - l'ivass chiarisce che il rimborso al cliente è dovuto anche nei casi di estinzione anticipata parziale del finanziamento

Piero Ciottoli - 30 Luglio 2017

Le polizze abbinate ai finanziamenti di banche e altri intermediari finanziari (payment protection insurance, PPI) hanno lo scopo di proteggere il cliente in presenza di eventi pregiudizievoli (ad esempio, morte, invalidità permanente, infortunio, malattia, perdita dell'impiego) che possano limitare la sua capacità di rimborso oppure quando l'immobile oggetto del mutuo ipotecario risulti danneggiato a causa di incendio, crollo o altro evento rovinoso. In caso di sinistro la compagnia di assicurazione provvede a corrispondere un indennizzo. Spesso le polizze PPI abbinano copertura vita e copertura danni (ad esempio un'assicurazione sulla vita e una polizza per il caso di malattia o infortunio [ ... leggi tutto » ]

Il patto marciano entra nei contratti di mutuo stipulati a partire da luglio 2016

Tullio Solinas - 7 Maggio 2016

Come sappiamo, l'articolo 2744 del codice civile stabilisce essere nullo il patto (definito come patto commissorio) col quale si conviene che, in mancanza del pagamento del credito nel termine fissato, la proprietà della cosa ipotecata o data in pegno passi al creditore. Tuttavia, a partire dal 1° luglio 2016, nei contratti di credito sottoscritti successivamente a tale data, le parti possono convenire, con clausola espressa, al momento della conclusione del contratto di credito, che, in caso di inadempimento del debitore, la restituzione o il trasferimento del bene immobile oggetto di garanzia reale o dei proventi della vendita del medesimo bene [ ... leggi tutto » ]

Mutui » istituti di credito possono espropriare l'immobile se vengono saltate 18 rate anche non consecutive

Andrea Ricciardi - 3 Maggio 2016

Qualora il contraente non onori almeno 18 rate, anche non consecutive, del contratto di mutuo, la banca sarà autorizzata ad espropriare ed entrare in possesso dell'immobile. Entrano in vigore le nuove regole sui mutui. E' stato, infatti, approvato il decreto legislativo della direttiva 17/2014, un provvedimento che in questi mesi ha suscitato molte proteste. Grazie a un serrato fuoco di fila contro le intenzioni del governo, però, sono state escluse due misure che avrebbero penalizzato molto i mutuatari: la reintroduzione delle penali in caso di estinzione anticipata del finanziamento e il pignoramento veloce dopo 7 rate non pagate. Al contrario, [ ... leggi tutto » ]

Mutui e finanziamenti » l'accordo sulle polizze assicurative

Andrea Ricciardi - 24 Aprile 2014

Il 30 novembre 2013 è stato sottoscritto un protocollo di intesa tra numerose, e note, associazioni dei consumatori. L'accordo è finalizzato a promuovere la diffusione di buone pratiche nell'offerta ai consumatori di polizze assicurative facoltative, che prevedono sia il ramo vita che il ramo danni, accessorie ai mutui e agli altri finanziamenti. [ ... leggi tutto » ]

Mutui poco trasparenti » arriva lo stop dell'agcm

Giovanni Napoletano - 10 Febbraio 2014

Alcuni segnali lasciano sperare in una ripresa delle erogazioni di mutui nel 2014. Così, gli istituti di credito, tornano a promuovere i loro prodotti con pubblicità sempre più accattivanti: cessioni del quinto, credito agevolato e finanziamenti per ristrutturare il debito. Ma l'Antitrust (Agcm) pone un freno a questi spot, considerati ingannevoli. Le abbiamo sentite proprio tutte: anticipo in 24 ore; erogazione immediata; rimborsi comodi fino a 120 mesi; prestito sicuro e veloce in 24 ore. Analizzando le numerose pronunce e sanzioni dell'Agcm, in questo ambito, si può affermare, ormai, che nel settore bancario si celano molte pratiche scorrette e pubblicità [ ... leggi tutto » ]

Il mutuo è poco trasparente » condannato istituto di credito

Giovanni Napoletano - 28 Gennaio 2014

Mutuo poco trasparente: il tribunale di Torino ha condannato una banca a restituire alla cliente le perdite di denaro accumulate dal derivato, più gli interessi, ritenendo nulla la sottoscrizione. A volte può bastare una firma su un contratto bancario per finire intrappolati nei labirinti finanziari. La cliente ed il contratto di mutuo poco chiaro Una cliente della Banca Regionale Europea, desiderosa di ottenere un mutuo per l'acquisto della prima casa, è stata convinta a sottoscrivere anche un contratto derivato, strumento finanziario di garanzia il cui funzionamento è materia per esperti di mercati. La vicenda risale al 2007, agli albori della [ ... leggi tutto » ]

Offerte di mutuo: è possibile capire qual è la banca che ti frega di meno?

Piero Ciottoli - 25 Ottobre 2008

Vorrei stipulare un semplicissimo mutuo a tasso fisso per l'acquisto della prima casa. Girando per i vari istituti bancari ho sperimentato,  a mie spese, quanto sia difficile confrontare le offerte che vengono proposte. Fra spese accessorie, spese di perizia dell'immobile, spese notarili per l'iscrizione dell'ipoteca, IRS e spread alla fine non si riesce mai a capire chi ti freghi di meno. C'è una soluzione a questo problema? Rispondetemi, per favore Maria Grazia [ ... leggi tutto » ]