sospensione dei termini nel periodo feriale

La sospensione feriale dei termini processuali in materia di giustizia civile, amministrativa e tributaria

Giorgio Valli - 6 Luglio 2014

La norma prevede espressamente che, se l'inizio del decorso dei termini processuali cade durante il periodo di sospensione feriale, i termini iniziano a decorrere alla fine del periodo di sospensione e cioe dal 16 settembre. La norma che ha previsto la sospensione estiva dei termini processuali fa riferimento ai “termini processuali relativi alle giurisdizioni ordinarie ed a quelle amministrative”. Per tali si devono intendere i termini riferibili a:  le controversie di natura civilistica (ad esempio, controversie in materia di locazione di immobili urbani);  le controversie di natura amministrativa e tributaria (tutti gli atti impugnabili dinanzi ai giudici tributari, depositi di [ ... leggi tutto » ]

Accertamento tarsu, ici, imu » come difendersi

Giorgio Valli - 22 Gennaio 2014

Il contribuente che riceve un avviso di accertamento per la TARSU (come anche per IMU e ICI), ha a disposizione molti mezzi di tutela: la definizione agevolata (o acquiescenza), l'Istanza in autotutela, l'accertamento con adesione, il ricorso in commissione tributaria. L'istanza di autotutela è una richiesta formale rivolta all'Ente (il Comune), con cui si richiede l'annullamento e/o la rettifica totale o parziale dell'avviso di accertamento, laddove vengano riscontrati errori o comunque motivi di illegittimità facilmente dimostrabili (ad esempio, nel caso di pagamento già effettuato). L'istanza di autotutela non sospende nè interrompe i termini per proporre ricorso in Commissione tributaria, nè l'efficacia esecutiva dell'avviso, laddove decorrano i sessanta giorni dalla notifica dello stesso. [ ... leggi tutto » ]

Multe e sanzioni amministrative » come presentare il ricorso

Piero Ciottoli - 29 Ottobre 2013

Effettuare un ricorso contro una multa o qualsiasi altra sanzione amministrativa non sempre può risultare conveniente. In realtà tra le tasse richieste per la presentazione (il famoso contributo unificato) e l'eventuale onorario da corrispondere al legale di fiducia, spesso e volentieri si supera il valore economico della contravvenzione contro cui si doveva ricorrere. Così facendo, al trasgressore, passa la voglia di presentare l'opposizione, anche se ritiene di aver ragione. Obiettivo dell'articolo è aiutare a difendersi da soli. Per contravvenzioni relative al codice della strada, infatti, non serve un'assistenza legale. Multe e sanzioni amministrative: Come presentare il ricorso » In linea [ ... leggi tutto » ]

Il procedimento esecutivo » una mini guida utile al debitore

Carla Benvenuto - 24 Ottobre 2013

Preambolo Obiettivo dell'articolo è descrivere in modo chiaro, semplice e lineare le fasi in cui si articola il procedimento esecutivo, anche se il consiglio, visto la complessità della materia, è quello, per chi viene colpito da un atto di pignoramento, di rivolgersi, sin dalle prime fasi, ad un buon legale di fiducia. Di cosa si tratta Il procedimento esecutivo è rivolto alla soddisfazione dell'interesse del creditore, che deve ottenere ciò che gli è dovuto nel quadro e con le garanzie previste dall'ordinamento giuridico, nei limiti di quanto la legge o il Giudice stabilisce. Si affianca, in molti casi in rapporto [ ... leggi tutto » ]

Pignoramento esattoriale presso la pubblica amministrazione - la riscossione diretta

Paolo Rastelli - 28 Agosto 2013

Il pignoramento esattoriale presso terzi da parte degli agenti della riscossione, procedura impropriamente denominata  "di pignoramento presso terzi" (impropriamente perché, in realtà, sussistono notevoli differenze rispetto alla procedura esecutiva presso terzi disciplinata dal codice di rito) costituisce un importante strumento di recupero dei crediti vantati dallo Stato nei confronti dei soggetti privati inadempienti. La riscossione diretta, in particolare,  consente di recuperare le somme in maniera quasi immediata, senza osservare particolari procedure, se non quelle previste dall'articolo 48-bis e 72 bis del DPR 29 settembre 1973, numero 602. L'articolo 48-bis prevede, per le amministrazioni pubbliche  e le società a prevalente partecipazione [ ... leggi tutto » ]

I 7 passi che devi compiere per non pagare una multa ingiusta – report a cura dell'avv. salvatore iozzo

Giuseppe Pennuto - 21 Agosto 2013

Hai 30 giorni di tempo per contestare le sanzioni automobilistiche innanzi al Giudice di Pace (per le violazioni commesse prima del 6/10/2011 il termine per ricorrere presso il giudice di pace è di 60 giorni, mentre resta fissato in 60 giorni quello per ricorrere al Prefetto). Questo termine inizia a decorrere da quando effettivamente vieni a conoscenza della multa. Se il giorno dell'infrazione guidavi il veicolo incriminato e l'agente di polizia ti ha fermato per multarti è evidente che da quel preciso istante conosci la contravvenzione. Tuttavia il Codice della Strada - in particolari casi - prevede una contestazione differita [ ... leggi tutto » ]

Fermo amministrativo » come, quando, dove e perchè - il vademecum

Loredana Pavolini - 24 Maggio 2013

Con il Decreto Ministeriale 503/98 furono definite le disposizioni attuative dell'articolo 86 DPR 602/1973 ("Riscossione Coattiva"), con cui era stato introdotto il fermo amministrativo da disporre quando risultava evidente l'impossibilità di pignorare il bene del debitore. Con il decreto legislativo 46/99 ed il decreto legislativo 193/01 è stata poi modificata la normativa originale riguardo alle competenze e alle procedure, senza però che venissero apportate modifiche al decreto attuativo. Ecco perchè, da allora, si è posta la questione se il Decreto Ministeriale 503/98 dovesse considerarsi valido o comunque compatibile con la norma (per molti esso è del tutto inadeguato alle nuove [ ... leggi tutto » ]

Precetto inefficace dopo l'arrivo dell'ufficiale giudiziario

Marzia Ciunfrini - 11 Gennaio 2013

Ho ricevuto il precetto il 28 novembre 2011, l'ufficiale giudiziario è già venuto. Vorrei sapere quando scade il precetto in questione? So che sono 90 giorni, è giusta la scadenza alla fine di questo mese cioè il 29 febbraio? Oppure essendoci in mezzo il Natale i giorni delle feste non vanno contati? Tutto ciò perchè dovendo cambiare casa e residenza vorrei tutelare i pochi beni di mamma essendo costretta ad andare a vivere con lei. [ ... leggi tutto » ]

La guida al ricorso tributario

Giorgio Valli - 7 Aprile 2012

Se il contribuente ritiene illegittimo o infondato un atto emesso nei suoi confronti (per esempio, un avviso di liquidazione o di accertamento, una cartella esattoriale), può rivolgersi alla Commissione tributaria provinciale per chiederne l'annullamento totale o parziale. Nel valutare l'opportunità di instaurare un contenzioso tributario, occorre comunque ponderare sia tempi che costi. Infatti, la proposizione di un ricorso comporta, nella maggior parte dei casi, costi aggiuntivi rappresentati dall'obbligo di farsi assistere da un difensore e dal rischio, per chi perde, di essere condannato al pagamento delle spese. Per gli atti notificati dal 1° aprile 2012 è stato introdotto nel processo [ ... leggi tutto » ]

Il preavviso di fermo amministrativo è atto impugnabile (e, forse, anche risarcibile se illegittimo)

Ludmilla Karadzic - 13 Febbraio 2012

Così si espressa la Corte di Cassazione nella sentenza numero 22088 del 25 ottobre 2011. In particolare i giudici di Piazza Cavour hanno osservato che le opposizioni, se proposte in funzione recuperatoria del mezzo di impugnazione dell'atto amministrativo che la parte non abbia potuto proporre per un allegato vizio della notifica, devono essere proposte in un termine decorrente dalla data di notifica del primo atto con cui la parte è venuta a conoscenza del provvedimento originario. Detto termine era pertanto, nella specie, di sessanta giorni (articolo 204 bis CdS) dalla notifica del preavviso di fermo amministrativo (Cass. 17312/07) e deve tener [ ... leggi tutto » ]