Prescrizione - prescrizione presuntiva

Prestazione d'opera » la prescrizione breve per il diritto al pagamento del professionista decorre dal giorno in cui è stato portato a termine l'incarico

Tullio Solinas - 25 luglio 2017

Presupposto essenziale ed imprescindibile dell'esistenza di un rapporto di prestazione d'opera professionale, la cui esecuzione sia dedotta dal professionista come titolo del suo diritto al compenso, é l'avvenuto conferimento del relativo incarico, in qualsiasi forma idonea a manifestare, chiaramente ed inequivocabilmente, la volontà di avvalersi della sua attività e della sua opera, da parte del cliente tenuto al pagamento del compenso. La ratio della prescrizione triennale presuntiva viene pacificamente individuata nella particolare natura dei rapporti ai quali si applica: si tratta di rapporti rispetto ai quali l'adempimento suole avvenire senza dilazione, o comunque in tempi brevi, e senza il rilascio [ ... leggi tutto » ]

Prescrizione ordinaria del diritto dell'avvocato al pagamento dell'onorario in caso di morte del cliente

Carla Benvenuto - 25 settembre 2015

La prescrizione del diritto dell'avvocato al pagamento dell'onorario decorre non solo dalla decisione della lite, dalla conciliazione delle parti o dalla revoca del mandato o ancora dall'ultima prestazione resa (in caso di rapporto di assistenza legale non portato a termine), ma anche dal momento in cui, per qualsiasi causa, cessi il rapporto col cliente, ivi compresa la morte di quest'ultimo. Si tratta di un principio giuridico che, affermato con riferimento alla prescrizione presuntiva, ben può essere esteso alla prescrizione ordinaria. La giurisprudenza ha già chiarito che l'applicazione delle norme del mandato al contratto di patrocinio comporta che la morte del [ ... leggi tutto » ]

Prescrizione per la parcella di un avvocato - decorrenza, comunicazione interruttiva dei termini ed implicazioni dell'eccezione di prescrizione

Carla Benvenuto - 2 luglio 2015

Costituisce atto idoneo ad interrompere la prescrizione l'inoltro della richiesta di adempimento per lettera raccomandata, la cui spedizione è provata dalla relativa ricevuta e i cui particolari doveri di consegna a carico del servizio postale ne fanno presumere l'arrivo al debitore, pur in assenza della ricevuta di ritorno. Solo a seguito di contestazione del destinatario sorge l'onere per il mittente di provare il ricevimento. Inoltre, l'eventuale eccezione di prescrizione sollevata dal debitore non equivale al riconoscimento del debito: in pratica l'aver sollevato l'eccezione di prescrizione non determina l'ammissione del debito. Invece, l'ammissione del debito impedisce al debitore di avvalersi della [ ... leggi tutto » ]

Prescrizione presuntiva - si applica anche alle società di professionisti

Piero Ciottoli - 27 giugno 2015

La ratio della prescrizione presuntiva viene individuata nella particolare natura dei rapporti rispetto ai quali l'adempimento suole avvenire senza dilazione, o comunque in tempi brevi, e senza il rilascio di quietanza scritta. Il legislatore, pertanto, sopperisce con la presunzione alla difficoltà del debitore di fornire la prova certa del proprio adempimento. In particolare si prescrive in tre anni il diritto dei professionisti, per il compenso dell'opera prestata e per il rimborso delle spese. La prescrizione presuntiva, dunque, è collegata dalla legge al contratto che ha per oggetto una prestazione d'opera intellettuale, come è reso evidente non solo dalla individuazione di [ ... leggi tutto » ]

Contenzioso giudiziale fra avvocato e cliente - decorrenza degli interessi moratori per la parcella contestata

Loredana Pavolini - 5 giugno 2015

In tema di liquidazione di diritti ed onorari di avvocato e procuratore a carico del cliente, la disposizione comune alle tre tariffe forensi (civile, penale e stragiudiziale) prevede che gli interessi di mora decorrano dal terzo mese successivo all'invio della parcella. Tuttavia quando insorge controversia tra l'avvocato ed il cliente circa il compenso per prestazioni professionali, il debitore non può essere ritenuto in mora prima della liquidazione del debito, che avviene con l'ordinanza che conclude il procedimento e nei limiti di quanto liquidato dal giudice. E' da tale data, e non da prima, che va riportata la decorrenza degli interessi. [ ... leggi tutto » ]



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