normativa antiriciclaggio - operazioni frazionate



Normativa antiriciclaggio – va segnalata ogni movimentazione del cliente di importo in contanti pari o superiore a 10 mila euro, anche se realizzata attraverso operazioni frazionate

Annapaola Ferri - 16 Agosto 2019


Le banche (anche quelle operanti in Italia ma aventi sede legale e amministrazione centrale in altro Stato membro dell'Unione Europea) e Poste italiane devono inviare alla UIF, Unità di informazione finanziaria per l'Italia, con cadenza mensile una comunicazione contenente i dati relativi a ogni movimentazione di denaro contante di importo pari o superiore a 10 mila euro eseguita nel corso del mese solare a valere su rapporti ovvero mediante operazioni occasionali, anche se realizzata attraverso più operazioni singolarmente pari o superiori a mille euro. A tal fine, devono essere sommate le operazioni eseguite dal medesimo soggetto, in qualità di cliente [ ... leggi tutto » ]


Come effettuare trasferimenti di denaro in modo anonimo » tutti gli espedienti per evitare accertamenti fiscali

Gennaro Andele - 23 Febbraio 2017


Effettuare trasferimenti di denaro legalmente ed in modo del tutto anonimo, senza allertare l'agenzia delle entrate, è sempre più difficile, a causa degli accertamenti fiscali: vi spieghiamo alcuni espedienti per poterlo fare. Forse non ce ne stiamo rendendo conto, ma i nostri soldi sono sempre più controllati: con il pretesto di combattere l'evasione fiscale e di abbattere i costi derivanti dall'uso del contante, sono stati introdotti strumenti per tracciare il più possibile ogni movimento sospetto. Se da un lato, chi agisce nella legalità non ha nulla da temere, dall'altro sappiamo bene che non è sempre facile giustificare tutte le nostre [ ... leggi tutto » ]


Limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore – tutto come prima per quanto riguarda gli assegni

Ludmilla Karadzic - 8 Gennaio 2016


È vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 3.000 euro. Il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati. Il trasferimento può tuttavia essere eseguito per il tramite di banche e Poste Italiane. Per il servizio di rimessa di denaro (money transfer) la soglia è di mille euro. Le modifiche apportate dalla [ ... leggi tutto » ]


Stipendi pubblici e pensioni – resta l’obbligo di accredito in conto corrente per importi superiori ai mille euro

Carla Benvenuto - 8 Gennaio 2016


Al fine di favorire la modernizzazione e l'efficienza degli strumenti di pagamento, riducendo i costi finanziari e amministrativi derivanti dalla gestione del denaro contante da parte della Pubblica Amministrazione, l'articolo 2 del decreto legge 138/2011, al comma 4 ter, lettera c) dispone che lo stipendio, la pensione, i compensi comunque corrisposti dalle pubbliche amministrazioni centrali e locali e dai loro enti, in via continuativa a prestatori d'opera e ogni altro tipo di emolumento a chiunque destinato, di importo superiore a mille euro, debbono essere erogati con strumenti di pagamento elettronici bancari o postali, ivi comprese le carte di pagamento prepagate. [ ... leggi tutto » ]


Limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore – la soglia sale a 3 mila euro

Simonetta Folliero - 8 Gennaio 2016


Dal 1° gennaio 2016 è vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 3 mila euro. Il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati. Per il servizio di rimessa di denaro (money transfer), invece, la soglia resta a mille euro. Così è stato sostanzialmente modificato il comma 1, articolo 49 del decreto [ ... leggi tutto » ]