mutuo spread

L'abc del contratto di mutuo » una guida pratica per il cliente/consumatore

Gennaro Andele - 26 Febbraio 2015

Per scegliere il mutuo più adatto alle proprie esigenze occorre considerare molte variabili, che possono incidere significativamente sul costo del mutuo e sul proprio bilancio familiare. Con questa guida vogliamo aiutarvi ad ottenere tutte le informazioni che servono in modo chiaro e completo, per permettervi di scegliere il mutuo nella maniera più corretta e più rispondente alle proprie personali necessità, garantendo così una soluzione personalizzata e sicura per l'acquisto della vostra casa. Nell'articolo che segue, dunque, vi forniremo dettagli su: cos'è un mutuo i vari tipi di ammortamento del mutuo il prospetto ESIS per il mutuo surroga del mutuo rinegoziazione [ ... leggi tutto » ]

Contratto di mutuo - la banca non può modificare in peggio lo spread inizialmente proposto

Giovanni Napoletano - 1 Dicembre 2014

La banca non può modificare in peggio, durante la fase delle trattative contrattuali, lo spread originariamente proposto e le condizioni sulle quali i il mutuatario aveva riposto legittimo affidamento, in vista della stipula del contratto definitivo di mutuo. Tanto più se le motivazioni addotte dalla banca a giustificazione della modifica delle condizioni già proposte non attengono al merito creditizio, ma a fattori esterni e contingenti affermati e non documentati (mutate condizioni del mercato creditizio e finanziario per effetto della crisi economica globale) e che, comunque, non sono idonee ad incidere nel corretto iter avviato per la stipulazione del mutuo alle [ ... leggi tutto » ]

Mutuo prima casa » come optare per la scelta più conveniente

Giovanni Napoletano - 20 Ottobre 2014

Siete alle prese con l'acquisto della vostra prima casa? Ecco alcuni consigli per scegliere il mutuo più adatto alle vostre esigenze. Il settore immobiliare, che per decenni è stato l'investimento preferito da noi italiani, negli ultimi anni ha vissuto una fase di forte recessione, a causa della crisi economica da una parte, e della mancata erogazione di mutui da parte delle banche dall'altra. Oggi che, sembra, esserci qualche segnale di ripresa, potrebbe evidenziarsi una maggior disponibilità delle famiglie ad investire e degli istituti di credito a favorire l'accesso al mutuo. [ ... leggi tutto » ]

Mutui e conti correnti » gli effetti dopo il recente taglio dei tassi d'interesse

Patrizio Oliva - 8 Settembre 2014

Mutui e conti correnti. Dopo il taglio dei tassi di interesse di qualche settimana fa, di soli 10 centesimi, la domanda sorge spontanea: quali sono i benefici per i consumatori e gli effetti sulle banche e sull'economia reale? La riduzione, di appena un un decimo, dei tassi di interesse rende ancora più a buon mercato per le banche finanziarsi presso la Bce (Banca centrale Europea) e le incentiva a partecipare alle nuove aste finalizzate alla concessione di prestiti alla clientela. Al momento, è questo lo strumento principale attraverso il quale la Bce intende limare le differenze esistenti all'interno dell'Eurozona. La [ ... leggi tutto » ]

Mutui e portabilità » segnali positivi: cala lo spread e la domanda raddoppia

Andrea Ricciardi - 21 Maggio 2014

In italia sta tornando la voglia di cambiare il mutuo: l'abbassamento degli spread da parte delle banche sembra infatti convincere molte famiglie a chiedere una surroga dei mutui. Alcune recenti studi e statistiche lo testimoniano: nei primi quattro mesi del 2014 la percentuale dei richiedenti di mutui per sostituzione e surroga è raddoppiata, passando al 20,4% dal 10,4% del primo semestre 2013. Va fatto notare, sicuramente, che spesso si tratta di richieste puramente esplorativa, che non sempre vanno poi in porto, dato che le erogazioni per questa tipologia restano limitate all'8,8% complessivo, sempre comunque in crescita rispetto all'anno passato. In [ ... leggi tutto » ]

Euribor irs e spread per il mutuo

Piero Ciottoli - 9 Agosto 2013

EURIBOR è l'acronimo di EURo Inter Bank Offered Rate. Si tratta cioè del tasso interbancario di offerta in euro. IRS è l'acronimo di Interest Rate Swap. SPREAD è letteralmente lo scarto o il margine. Il TASSO VARIABILE, è ancorato all'indice EURIBOR ed è soggetto a variazioni; quindi può, a seconda delle oscillazioni dell'Euribor stesso, crescere o decrescere, con la conseguenza che la rata mensile può aumentare o diminuire. Se ciò dovesse accadere, la banca provvede al ricalcolo in base al debito residuo dell'ammontare delle rate residue. Come alternativa all'aumento o diminuzione del valore delle rate, alcuni istituti di credito pongono [ ... leggi tutto » ]

Lo spread per il mutuo

Piero Ciottoli - 21 Luglio 2013

Lo SPREAD è letteralmente uno scarto o margine, più precisamente è il ricarico che ogni banca decide di aggiungere al tasso di base quale proprio ricavo. Il principio è classicamente commerciale. Il commerciante (la banca) compra il prodotto (il denaro) ad un prezzo (tasso di scambio interbancario) e lo rivende alla sua clientela ricaricato di un margine di guadagno (spread). Negli scambi tra banche il denaro ha una sua quotazione, che in Europa viene definita Euribor. Quello è il tasso, rilevato giornalmente, a cui la banca può comprare valuta, o anche venderla se ne dispone in eccesso. La collocazione del [ ... leggi tutto » ]

Il tetto del 4% previsto nel decreto anti-crisi comprende già lo spread applicato dalla banca?

Piero Ciottoli - 28 Febbraio 2009

Volevo sapere se: il «tetto» del 4% previsto nel Decreto anti-crisi comprende già lo spread applicato dalla banca o devo aggiungerlo; le misure varate dal Governo sul tasso variabile valgono per tutta la durata del mutuo; Grazie per le risposte, Guglielmo Marino, Trento Il testo del Decreto (poco chiaro) è stato interpretato da Abi e Governo nel modo più favorevole al risparmiatore, quindi il 4% (compreso spread) è il limite invalicabile oltre il quale sarà lo Stato a rimborsare parte del costo della rata. Il limite massimo al 4% sul tasso di interesse è limitato al 2009. La disposizione che [ ... leggi tutto » ]