Mutuo con cap

Mutuo: clausole cap and floor » ecco come funzionano

Stefano Iambrenghi - 18 luglio 2014

Quando si deve stipulare un contratto di mutuo a tasso variabile è possibile tutelarsi dall'eccessivo o improvviso rialzo dei tassi di interesse inserendo una clausola che preveda un tetto massimo al tasso di interesse tecnicamente chiamato CAP. Ma esistono anche mutui che prevedono, al contrario la fissazione di un tasso minimo, denominato FLOOR: scopriamo le problematiche relative a queste tipologie di mutuo. La clausola “CAP” (ovvero il limite massimo oltre il quale il tasso di interesse da corrispondere sul mutuo non può andare) è in genere ampiamente pubblicizzata dalle banche, che fanno leva proprio su tale aspetto per poter piazzare [ ... leggi tutto » ]

Mutuo a tasso variabile con tetto massimo (cap)

Piero Ciottoli - 17 luglio 2013

Il mutuo a tasso variabile con tetto massimo è un contratto di prestito. Il mutuo a tasso variabile con tetto massimo consiste nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto “mutuante” ad un soggetto “mutuatario” che si impegna a restituirlo secondo modalità concordate, dettagliatamente definite nel contratto sottoscritto tra le parti. Il mutuo a tasso variabile con tetto massimo è anche un contratto reale, perché si perfeziona con la consegna del denaro prestato al mutuatario. Il mutuo a tasso variabile con tetto massimo si definisce ipotecario quando la parte che presta il denaro, a garanzia della restituzione dello [ ... leggi tutto » ]

Mutuo con opzione

Simone di Saintjust - 11 marzo 2011

Devo stipulare un mutuo di 130 mila euro per 30 anni e sono indecisa se utilizzare il mutuo opzionale modulare o se fare il muto a tasso variabile con cap, tenendo conto che non ho tanta dimestichezza con l'argomento tassi, posso essere in grado di gestire il mutuo opzionale? Quale i vantaggi e i difetti dell'uno e dell'altro? I vantaggi del mutuo "con opzione" è che in caso di panico può bloccare il tasso per un periodo definito, ma prende il tsso fisso "del momento", non quello di oggi. Il mutuo "con cap" ha il difetto di essere costoso (spread [ ... leggi tutto » ]

Mutui a tasso variabile, sorpresa: il tasso può salire al cielo, ma non può scendere sotto il “pavimento”

Piero Ciottoli - 23 febbraio 2009

In virtù del fatto che negli ultimi tempi l'Euribor è sceso ai minimi storici (venerdì scorso, infatti, la scadenza a un mese ha raggiunto quota 1,58%, quella a 3 mesi l'1,87%) ho recentemente stipulato un mutuo a tasso variabile, ritenendolo più conveniente di uno a tasso fisso. Leggendo più attentamente  le varie clausole del contratto da me stipulato, però,  ho rilevato, con grande disappunto e sommo stupore,  che il tasso applicato al mutuo da me sottoscritto non potrà mai scendere al di sotto di un livello prefissato. Tutto questo per una clausola espressamente indicata nel contratto, che tecnicamente viene definita floor [ ... leggi tutto » ]

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca