Multa ed eredità

Cartelle esattoriali originate da multe » il debito non si eredita

Gennaro Andele - 18 luglio 2014

Cartelle esattoriali originate da multe: l'agente della riscossione non può richiedere il pagamento del debito di una persona deceduta ai suoi eredi. Molto spesso, alla morte di un parente caro, gli eredi, presi dalle numerose scartoffie che una successione comporta, e spesso distratti dal dolore per la perdita, non facciano molta attenzione alle richieste dell'Agente di Riscossione e paghino senza troppe domande, confidando, comunque, sull'esistenza di un patrimonio attivo con cui far fronte ai debiti. Per cominciare, è bene chiarire un aspetto fondamentale: quando una cartella esattoriale arriva a un genitore defunto, l'errore più comune dei familiari è di accettare [ ... leggi tutto » ]

Eredità – cosa fare quando arriva una cartella esattoriale al defunto

Andrea Ricciardi - 22 agosto 2013

Capita spesso che una cartella esattoriale arrivi a un genitore defunto: in questa triste evenienza l'errore più comune dei familiari è di accettare la cartella e di non respingerla facendovi mettere dal postino la dizione "destinatario defunto", possibilmente con l'esibizione di un certificato di morte. Lo stesso bisognerebbe fare se la cartella esattoriale è recapitata da un messo comunale o da un Vigile, i quali potranno approfondire chiedendo se ci sono eredi. Se nessuno ha ereditato qualche cosa, è necessario rispondere che non ci sono eredi. A questo punto la cartella ritoma all'ufficio mittente. [ ... leggi tutto » ]

Multa da parte degli enti lavoro e finanza per presidente associazione

Lilla De Angelis - 29 ottobre 2012

Il presidente di una associazione non riconosciuta ha subito una verifica da parte degli enti lavoro e finanza ed ha acquisito una cospicua multa. Se il presidente non ha beni mobili nè immobili, a chi ci si rivolgerà per il pagamento della stessa (diverse decine di migliaia di euro)? Gli eredi del presidente sono coinvolti? [ ... leggi tutto » ]

Verbale di multa elevato a trasgressore defunto

Andrea Ricciardi - 17 settembre 2012

Io e mio fratello abbiamo ricevuto in eredità da fine ottobre 2010 la casa dove mio padre e mia madre (che ha rinunciato) hanno da sempre abitato insieme a mio zio anche lui erede. Pochi giorni fa è arrivato un verbale a nome di mio zio che citava una legge e un'ammenda da 6,000 a 60,000 per mancata autorizzazione agli scarichi domestici fognari, è da intendersi riferita a tutti i proprietari? Essendo io e mio fratello eredi quindi è doveroso da parte nostra contribuire all'ammontare dell'ammenda? Se sì , dovrebbe arrivare un verbale intestato a noi? [ ... leggi tutto » ]

Eredità e debiti tributari

Antonella Pedone - 10 gennaio 2012

Il chiamato eredita i debiti tributari solo al momento dell'accettazione dell'eredità. I soggetti “chiamati” ad accettare l'eredità non rispondono dei debiti tributari del defunto. Tale obbligo sorge solamente quando il "chiamato" accetta l'eredità (in modo espresso oppure in modo tacito per facta concludentia). Solo al momento dell'accettazione, infatti, si acquista la qualità di "erede", sia in relazione ai crediti che ai debiti. In proposito la Cassazione ha precisato che “grava sull'amministrazione finanziaria creditrice del de cuius l'onere di provare l'accettazione dell'eredità da parte del chiamato, per potere esigere l'adempimento dell'obbligazione del suo dante causa” (Cassazione, ordinanza del 13 ottobre 2010, [ ... leggi tutto » ]

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