Mediazione civile e tributaria

Contenzioso tributario - esteso l'obbligo di mediazione alle controversie di valore non superiore a cinquantamila euro

Giorgio Valli - 3 gennaio 2018

E' stata elevata da ventimila a cinquantamila euro la soglia di valore delle liti che delimita l'ambito di applicazione dell'istituto della mediazione tributaria obbligatoria per tutti gli atti impugnabili notificati a decorrere dal primo gennaio 2018. Va ricordato, a proposito, che la notifica si considera perfezionata al momento della ricezione dell'atto da parte del contribuente e, dunque, rileva la data in cui la notifica si perfeziona per il destinatario. Ne consegue che, se l'atto è affidato per la notifica a mezzo posta anteriormente al primo gennaio 2018, ma è ricevuto dal contribuente successivamente a tale data, l'eventuale controversia innanzi alla [ ... leggi tutto » ]

Decisione dell'arbitro bancario finanziario (abf) » differenza con un accordo in convenzione di negoziazione assistita o con un verbale di conciliazione della controversia raggiunta con il coinvolgimento del mediatore

Simonetta Folliero - 21 luglio 2017

L'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione alternativa del contenzioso (in inglese, alternative dispute resolution, ADR) di tipo decisorio: l'ABF, cioè, stabilisce chi ha ragione e chi ha torto, ma né il cliente, né l'intermediario, sono vincolati dalle decisioni assunte; per cui entrambi hanno la possibilità di rimettere successivamente la controversia all'esame del giudice civile. L'Arbitro Bancario Finanziario non è un negoziatore: va ricordato che la procedura di negoziazione assistita richiede l'assistenza legale (non necessaria per il ricorso all'ABF) per il raggiungimento di un accordo di composizione del contenzioso fra le parti (convenzione di negoziazione assistita) che assume [ ... leggi tutto » ]

Mediazione civile per le controversie riguardanti i consumatori » presenza avvocato non è necessaria

Gennaro Andele - 21 giugno 2017

Nelle controversie riguardanti i consumatori, in materia di mediazione civile, la presenza dell'avvocato non è necessaria ma facoltativa: il punto sulla situazione. No all'avvocato obbligatorio nella mediazione civile che riguarda i consumatori. Secondo la Corte di Giustizia UE nelle controversie che vedono coinvolti i consumatori, la presenza dell'avvocato nella procedura di mediazione non può essere obbligatoria. Ciò è quanto sancito dalla Corte di Giustizia UE, con la sentenza 14/06/2017 n° C-75/16. A parere dei giudici, infatti, La normativa italiana e nello specifico l'articolo 5 del decreto legislativo numero 28/2010 dispone che Chi intende esercitare in giudizio un'azione relativa a una [ ... leggi tutto » ]

Decreto ingiuntivo, opposizione a decreto ingiuntivo e mediazione obbligatoria

Lilla De Angelis - 2 gennaio 2017

Attraverso il meccanismo della mediazione obbligatoria il legislatore si è posto come obiettivo quello di rendere il procedimento giudiziale la extrema ratio: cioè l'ultima possibilità dopo che le altre possibilità sono risultate precluse. Quindi l'onere di esperire il tentativo di mediazione deve allocarsi presso la parte che ha interesse al processo e ha il potere di iniziare il processo. Attraverso il ricorso per decreto ingiuntivo, il creditore sceglie la linea deflattiva coerente con la logica dell'efficienza processuale e della ragionevole durata del processo. E' l'opponente debitore che ha il potere e l'interesse ad introdurre il giudizio di merito, cioè la [ ... leggi tutto » ]

Cartelle esattoriali di equitalia - arriva la mediazione obbligatoria con il ricorso in commissione tributaria

Gennaro Andele - 6 gennaio 2016

Dal primo gennaio 2016, è diventata obbligatoria la mediazione tributaria in materia di controversie riguardanti le cartelle esattoriali di Equitalia per vizi propri, il fermo amministrativo di beni mobili registrati, le iscrizioni di ipoteche sugli immobili; beninteso, quando siano in gioco debiti iscritti a ruolo di natura tributaria. Il procedimento di reclamo/mediazione è stato ulteriormente semplificato. Il ricorso produrrà infatti gli effetti di un reclamo, e potrà contenere una proposta di mediazione (opzionale) con rideterminazione dell'ammontare della pretesa. In sostanza, il procedimento di reclamo/mediazione è introdotto automaticamente in presenza del ricorso, senza più l'istanza di reclamo che era prevista dalla [ ... leggi tutto » ]

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