mancata comunicazione dati conducente

I dati del conducente vanno chiesti al proprietario del veicolo al momento dell'infrazione e non al proprietario del veicolo al momento della notifica del verbale di multa

Giuseppe Pennuto - 26 Febbraio 2016

Il proprietario del veicolo, in quanto responsabile della circolazione dello stesso nei confronti delle pubbliche amministrazioni e dei terzi, è tenuto sempre a conoscere l'identità dei soggetti ai quali ne affida la conduzione; ne deriva che dell'eventuale incapacità d'identificare detti soggetti necessariamente risponde, nei confronti delle une per le sanzioni e degli altri per i danni, a titolo di colpa per negligente osservanza del dovere di vigilare sull'affidamento in modo da essere in grado di adempiere al dovere di comunicare l'identità del conducente. Se, dunque, l'onere di comunicazione dei dati del conducente è finalizzato ad assicurare la collaborazione del proprietario [ ... leggi tutto » ]

Patente a punti: dalla sospensione passando per il ritiro fino alla comunicazione dei dati del conducente » tutto ciò che dovete sapere

Andrea Ricciardi - 7 Ottobre 2015

Circa 10 anni fa, veniva attuata in Italia, seguendo l'esempio di altri paesi, Europei e non, la famosa, o famigerata (dipende dai punti di vista) patente a punti: ecco quali sono, nell'ambito di questa materia, le informazioni più essenziali che un automobilista deve conoscere per non incorrere in spiacevoli equivoci con la legge. Quando la patente viene sospesa o ritirata, è possibile ottenere un permesso di guida temporaneo? In caso omessa comunicazione dei dati del conducente, cosa succede se non si ottempera alla richiesta dell'autorità e, soprattutto, va effettuata anche nel caso di impugnazione del verbale di multa? Inoltre, in [ ... leggi tutto » ]

E' sanzionabile il proprietario del veicolo che non comunica i dati del conducente responsabile di infrazione al codice della strada

Giuseppe Pennuto - 22 Novembre 2014

Il proprietario di un veicolo, essendo responsabile della circolazione dello stesso nei confronti della Pubblica Amministrazione o dei terzi, è tenuto sempre a conoscere l'identità dei soggetti ai quali affida la conduzione e, di conseguenza, a comunicare tale identità all'autorità amministrativa che gliene faccia legittima richiesta, al fine di contestare, in modalità differita, un'infrazione amministrativa. Si tratta di uno specifico dovere di collaborazione, la cui inosservanza è sanzionata dal Codice della strada. Nè il proprietario del veicolo può sottrarsi legittimamente a tale obbligo in base al semplice rilievo di essere proprietario di numerosi automezzi o di avere un elevato numero [ ... leggi tutto » ]

Patente a punti » avviso di comunicazione dati del conducente: l'impugnazione del verbale non basta al proprietario del veicolo per evitare la sanzione

Andrea Ricciardi - 8 Ottobre 2014

Avviso di comunicazione dati patente del conducente: impugnare il verbale non basta. L'obbligo, posto a carico del proprietario del veicolo, di comunicare i dati del conducente che ha commesso la violazione del Codice della Strada costituisce un distinto obbligo, sanzionato autonomamente, che nasce dalla richiesta avanzata dall'Amministrazione ove sia contestata una violazione che determina la decurtazione dei punti patente. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 20974/14. Da quanto si evince dalla suddetta pronuncia, quando si riceve una multa, il fatto di aver impugnato il verbale non esime dall'obbligo di comunicare, all'amministrazione che ha notificato la [ ... leggi tutto » ]

Multe con auto aziendale elevata a dipendente » spetta al datore di lavoro comunicare i dati del conducente

Giuseppe Pennuto - 24 Luglio 2014

In caso di una o più multe elevate ad un dipendente, senza contestazione immediata, mentre risulta alla guida di un'autovettura aziendale, spetta al datore di lavoro l'obbligo della comunicazione dei dati del conducente. Risponde il datore di lavoro della mancata comunicazione dei dati del conducente se l'infrazione stradale è stata commessa alla guida di un'auto aziendale. Inutile, pertanto, contestare l'impossibilità di individuare l'automobilista in considerazione del tempo trascorso dall'illecito. Questo l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 1341/14. Come noto, alla notifica di una contravvenzione, il proprietario dell'autovettura deve comunicare all'autorità competente il nome di chi ha effettivamente commesso [ ... leggi tutto » ]

Patente a punti » quando non c'è obbligo di comunicare i dati del conducente

Gennaro Andele - 3 Febbraio 2014

In tema di patente a punti, non sussiste l'obbligo di comunicare i dati del conducente per chi ha effettuato il ricorso alla multa principale. Segnaliamo una nuova significativa sentenza in materia di patente a punti ed obbligo di comunicare i dati del conducente, secondo la quale chi impugna il verbale non deve comunicare alcunché all'autorità che ha elevato la multa. Impugnazione multa: secondo il giudice di pace di parma non c'è l'obbligo di comunicazione dati conducente A parere del giudice di pace di Parma, con la decisione 703/13, non vi è l'obbligo di comunicare i dati del conducente se nel [ ... leggi tutto » ]

Infrazione e mancata comunicazione dati conducente » decide giudice del luogo dove ha sede polizia

Giuseppe Pennuto - 26 Novembre 2013

Infrazione commessa e mancata comunicazione dei dati del conducente. In questo caso è competente il giudice del luogo dove ha sede l'organo di polizia procedente. Infatti, contro il verbale di accertamento a carico del conducente che non comunica le generalità della persona al volante al momento dell'infrazione, è territorialmente competente il giudice del luogo dove ha sede l'organo di polizia procedente. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Suprema Corte con la pronuncia 26184/13. Riflessioni e fatti sulla pronuncia in merito di infrazione ed omessa comunicazione dati Contro il verbale di accertamento a carico del conducente che non comunica le generalità [ ... leggi tutto » ]

Multe e sanzioni amministrative » come presentare il ricorso

Piero Ciottoli - 29 Ottobre 2013

Effettuare un ricorso contro una multa o qualsiasi altra sanzione amministrativa non sempre può risultare conveniente. In realtà tra le tasse richieste per la presentazione (il famoso contributo unificato) e l'eventuale onorario da corrispondere al legale di fiducia, spesso e volentieri si supera il valore economico della contravvenzione contro cui si doveva ricorrere. Così facendo, al trasgressore, passa la voglia di presentare l'opposizione, anche se ritiene di aver ragione. Obiettivo dell'articolo è aiutare a difendersi da soli. Per contravvenzioni relative al codice della strada, infatti, non serve un'assistenza legale. Multe e sanzioni amministrative: Come presentare il ricorso » In linea [ ... leggi tutto » ]

I 7 passi che devi compiere per non pagare una multa ingiusta – report a cura dell'avv. salvatore iozzo

Giuseppe Pennuto - 21 Agosto 2013

Hai 30 giorni di tempo per contestare le sanzioni automobilistiche innanzi al Giudice di Pace (per le violazioni commesse prima del 6/10/2011 il termine per ricorrere presso il giudice di pace è di 60 giorni, mentre resta fissato in 60 giorni quello per ricorrere al Prefetto). Questo termine inizia a decorrere da quando effettivamente vieni a conoscenza della multa. Se il giorno dell'infrazione guidavi il veicolo incriminato e l'agente di polizia ti ha fermato per multarti è evidente che da quel preciso istante conosci la contravvenzione. Tuttavia il Codice della Strada - in particolari casi - prevede una contestazione differita [ ... leggi tutto » ]

La multa: pagare o proporre ricorso

Giuseppe Pennuto - 2 Agosto 2013

La prima possibilità'è provvedere al pagamento dell'infrazione commessa (che è , tra l'altro, in misura ridotta) entro 30 gg dalla notifica, conservando poi le ricevute di pagamento per almeno 5 anni.  In taluni casi, però , è legittimo - in quanto consentito dalla legge- se non addirittura giusto, ricorrere. Il ricorso più semplice sarebbe un'istanza di autotutela da presentare all'organo che ha emesso la contravvenzione, ma è sconsigliabile in quanto generalmente inutile. [ ... leggi tutto » ]