Famiglia separazione addebito

Pensione di reversibilità - il coniuge separato, anche per colpa o con addebito, è sempre equiparato al coniuge superstite

Tullio Solinas - 19 maggio 2019

La sentenza della Corte costituzionale 286/1987 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della legge 153/1969, articolo 24 e della legge 1357/1962, articolo 23, comma 4, nella parte in cui escludono dalla erogazione della pensione di reversibilità il coniuge separato per colpa con sentenza passata in giudicato - tale pensione va riconosciuta al coniuge separato per colpa o con addebito, equiparato sotto ogni profilo al coniuge superstite (separato o non) e in favore del quale opera la presunzione legale di vivenza a carico del lavoratore al momento della morte. In conclusione, l'articolo 22 della legge 903/1965 è comunque applicabile al caso del coniuge [ ... leggi tutto » ]

Anche la moglie separata con addebito per colpa, che non percepisce l'assegno di mantenimento, ha diritto alla pensione di reversibilità

Marzia Ciunfrini - 11 febbraio 2018

Non è giustificabile il diniego da parte dell'INPS, al coniuge cui fosse stata addebitata la separazione per colpa, di una tutela che assicuri la continuità dei mezzi di sostentamento che il defunto coniuge sarebbe stato tenuto a fornirgli. Peraltro, la legge 903/1965, che disciplina la concessione della pensione di reversibilità, non richiede (a differenza che per i figli di età superiore ai diciotto anni, per i genitori superstiti e per i fratelli e sorelle del defunto), quale requisito per ottenere la pensione di reversibilità, la vivenza a carico al momento del decesso del coniuge e lo stato di bisogno, ma [ ... leggi tutto » ]

Separazione personale per intervenuta omosessualità di uno dei coniugi - nessun addebito

Chiara Nicolai - 18 maggio 2015

La giurisprudenza della Corte di cassazione ha sancito che il diritto alla separazione si fonda su fatti che nella coscienza sociale e nella comune percezione rendono intollerabile il proseguimento della vita coniugale, costituendo la intollerabilità un fatto psicologico squisitamente individuale, riferibile alla formazione culturale, alla sensibilità e al contesto interno alla vita dei coniugi. Ove tale situazione d'intollerabilità ed incompatibilità si verifichi, anche rispetto ad un solo coniuge, deve ritenersi che questi abbia diritto di chiedere la separazione: con la conseguenza che la relativa domanda, costituendo esercizio di un suo diritto, non può costituire ragione di addebito. Il principio appena [ ... leggi tutto » ]

Diritto di abitazione riservato al coniuge superstite - viene meno in caso di separazione personale

Roberto Petrella - 8 dicembre 2014

Il diritto reale di abitazione, riservato per legge al coniuge superstite, è condizionato all'effettiva esistenza, al momento dell'apertura della successione, di una casa adibita ad abitazione familiare, evenienza che non ricorre allorché, a seguito della separazione personale, sia cessato lo stato di convivenza tra i coniugi. Infatti, il diritto reale di abitazione, riservato per legge al coniuge superstite, ha ad aggetto la casa coniugale, ossia l'immobile che in concreto era adibito a residenza familiare e si identifica con l'immobile in cui i coniugi, secondo la loro determinazione convenzionale, assunta in base alle esigenze di entrambi, vivevano insieme stabilmente, organizzandovi la [ ... leggi tutto » ]

Addebito separazione personale » per provare il tradimento del coniuge bastano anche testimonianze indirette

Andrea Ricciardi - 5 dicembre 2014

Per dedurre a quale dei due coniugi addebitare la separazione personale, sono ammesse anche testimonianze indirette, capaci di provare un tradimento. Sono valide le testimonianze indirette dei suoceri per l'addebito della fine del matrimonio al genero fedifrago e violento. E' quanto emerge dalla sentenza 25663/14 della Corte di Cassazione. Da ciò che si evince dalla suddetta pronuncia, le deposizioni indirette da sole non hanno valore probatorio nè indiziario, ma si elevano ad elemento di prova quando sono supportate da circostanze oggettive o soggettive o da altre risultanze probatorie derivati dall'esito processuale, che ne avvalorino la credibilità. Con l'espressione testimonianza indiretta [ ... leggi tutto » ]

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