Famiglia adozioni

Adozione in casi particolari ed opposizione dei genitori e del coniuge

Antonella Pedone - 19 settembre 2010

In materia di adozione, nei casi particolari previsti dall'articolo 44 della Legge numero 184/83, è necessario che i genitori esercenti la potestà esprimano il proprio assenso all'adozione. Se l'adottando è coniugato, è necessario anche l'assenso del coniuge. Qualora i detti soggetti rifiutino di dare l'assenso, non sarà possibile in alcun modo procedere alla adozione (nei detti casi particolari), in quanto al giudice è preclusa ogni valutazione circa la giustificabilità o meno di tale rifiuto e la rispondenza di esso all'interesse del minore, ai sensi dell'articolo 46 della Legge numero 184/83. Tale valutazione è possibile solo se: i genitori siano decaduti [ ... leggi tutto » ]

Adozioni - il genitore naturale può impugnare il provvedimento di adozione

Antonella Pedone - 14 settembre 2010

In materia di adozione in casi particolari, il genitore naturale è il rappresentante legale del minore e quindi è legittimato ad impugnare il provvedimento di adozione. In materia di adozione nei casi particolari previsti dall'articolo 44 della Legge numero 184/1983, il genitore naturale del minore adottando può impugnare il provvedimento di adozione, purchè non sia decaduto dalla potestà genitoriale. Egli, infatti, è ancora il rappresentante legale del minore e, come tale, è parte processuale nel procedimento di adozione. Può dedurre, a sostengo dell'impugnazione, sia vizi di merito sia vizi formali o procedurali, essendo questi comunque inerenti all'interesse del minore (Cassazione, [ ... leggi tutto » ]



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