recupero crediti - esdebitazione (esdebitamento) fallimentare

Rimborso parziale dei crediti - la valutazione discrezionale del giudice stabilisce se il fallito ha diritto alla esdebitazione

Roberto Petrella - 2 Settembre 2015

La legge fallimentare prevede che l'esdebitazione non possa essere concessa qualora non siano stati soddisfatti, neppure in parte, i creditori concorsuali. Il riferimento alla soddisfazione, almeno parziale, dei creditori concorsuali attribuisce al giudice di merito un ambito di valutazione discrezionale circa la portata effettivamente satisfattiva delle ripartizioni parziali. E, infatti, la parzialità può essere riferita non solo al numero dei creditori soddisfatti, sul totale di quelli ammessi, ma anche alla percentuale di pagamento dei singoli crediti. Con la conseguenza che si sconta una inevitabile valutazione, appunto discrezionale, sulla idoneità della percentuale ottenuta dai creditori per aver diritto alla esdebitazione. Spetta [ ... leggi tutto » ]

Esdebitazione fallimentare - la liberazione dai debiti dell'imprenditore fallito

Loredana Pavolini - 21 Settembre 2014

Va innanzitutto chiarito che un imprenditore, per poter essere considerato "fallibile", deve possedere almeno uno dei seguenti requisiti: aver avuto, nei tre esercizi antecedenti la data di deposito della istanza di fallimento o dall'inizio dell'attività se di durata inferiore, un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo superiore ad euro trecentomila; aver realizzato, nei tre esercizi precedenti, ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo superiore ad euro duecentomila avere un ammontare di debiti, anche non scaduti, superiore ad euro cinquecentomila. [ ... leggi tutto » ]

Recupero crediti in ambito fallimentare » possibile solo con insinuazione al passivo

Paolo Rastelli - 27 Gennaio 2014

Recupero crediti nei confronti del fallimento solo con insinuazione al passivo: l'accertamento del credito, può avvenire nel rito ordinario se c'è stata acquiescenza, nei gradi di merito, sulla declaratoria di fallimento. Vero è che l'accertamento del credito nei confronti del fallimento è devoluto alla competenza esclusiva del giudice delegato, ai sensi degli articoli 52 e 93 l.f., per cui l'adozione di un rito diverso produce un vizio rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado e determina l'improponibilità della domanda. Chi intende recuperare un credito nei confronti di un soggetto fallito, quindi, non può agire con un ordinario giudizio di cognizione, [ ... leggi tutto » ]

Esdebitazione e come fare la richiesta dopo il fallimento

Tullio Solinas - 14 Gennaio 2013

Mi si presenta un nuovo problema: ho bisogno di richiedere il foglio di esdebitazione del mio fallimento, che si è chiuso nel 2010. Motivo:  mi ha contattato un recupero crediti che vuole denaro inerente al mio fallimento. Ho letto che dovevo fare richiesta entro un anno dalla chiusura ... [ ... leggi tutto » ]

Fallimento società e problemi per i suoi dipendenti

Simone di Saintjust - 12 Novembre 2012

Ho una domanda da fare e chiedo una soluzione se possibile. Il nostro datore di lavoro ci ha informati che per colpa di tasse ed iva non pagata è costretto a chiudere, in pratica dichiarare fallimento e riprendere l'attività in forma cooperativa Non può accedere a prestiti perché sembra sia un cattivo pagatore, ma sta comunque cercando di pagare tutto piano piano. Si tratta di una ditta individuale e noi ci troviamo bene con lui e vorremmo aiutarlo. Cosa possiamo fare? [ ... leggi tutto » ]

Fideiussione omnibus non revocata per un ex socio di srl

Lilla De Angelis - 5 Novembre 2012

Cosa succede se un ex socio di srl ha firmato fideiussione omnibus e poi è uscito dalla società ma non ha revocato la fideiussione per colpa del commercialista? [ ... leggi tutto » ]

Fallimento società e problemi per un socio accomandatario

Ornella De Bellis - 25 Ottobre 2012

Vorrei avere chiarimenti a un problema legato a società sas - socio accomandatario nullatenente al 85% - socio accomodante al 15% Sono stato socio accomodante dal 2007 al 2012, nel periodo stesso sono stato anche dipendente della stessa società, ho firmato bolle di consegna merce, ho fatto contratti con persone ed ho operato con procure bancarie sui conti correnti, l'unica cosa che non ho mai fatto è firmare assegni o cambiali. Ora sono uscito dalla società con atto di cessione di quote verso l'azienda e a sua volta si è costituita con un'altro socio accomodante. Quando abbiamo fatto la cessione [ ... leggi tutto » ]

Recupero crediti per debito relativo a fallimento società

Ludmilla Karadzic - 11 Ottobre 2012

Il fallimento della mia società (snc) è chiuso dal 2007: un'agenzia recupero crediti mi ha scritto una raccomandata chiedendomi di saldare un debito (11 mila euro circa) che la società aveva con Unicredit (fido c/c). Ora, vorrei sapere: - non ricordo il debito con la banca (si parla di circa 10 anni fa), posso contattarla e chiedere spiegazioni, ed eventualmente trattare direttamente con la banca? - l'agenzia di crediti può pretendere il pagamento anche se il debito rientrava nel fallimento, oramai chiuso? - posso richiedere all'agenzia di crediti un documento che certifica la cessione del credito? [ ... leggi tutto » ]

Comodato gratuito e procedimento per fallimento

Genny Manfredi - 5 Ottobre 2012

Procedimento per fallimento e comodato gratuito Ho in corso un procedimento per fallimento e mi trovo nella necessita di avere la residenza presso mio fratello proprietario della casa. Avrei pensato ad un comodato gratuito di una stanza della sua abitazione ma vorrei essere sicuro che mio fratello non rischia niente. Come bisogna procedere? Altra soluzione può essere di farsi la residenza come senza fissa dimora ad un indirizzo di fantasia creato dal comune? In questo caso che ne Sara dei mie documenti ed in particolare della mia patente di guida? E' più che sufficiente un contratto di comodato gratuito E' [ ... leggi tutto » ]

Fallimento ancora in corso e denaro pignorabile

Andrea Ricciardi - 25 Settembre 2012

Fallimento con causa ancora in corso Ho un fallimento ancora aperto in corso dal 1989. Nel 2000 a seguito di incidente è morto un figlio, oggi dopo 12 anni ho avuto la sentenza a mio favore con un indennizzo per danni morali di circa 200000 euro: essendo in costanza di fallimento sono pignorabili anche se si tratta di somme non riguardante l'attività imprenditoriale? Cambia molto se il fallimento riguarda una società di capitali o di persone Lei non specifica se riguarda una società di capitali o di persone. In quest'ultimo caso, il rimborso ottenuto dall'assicurazione rientra nei beni destinati a [ ... leggi tutto » ]