dichiarazione di successione

Dichiarazione di successione - come presentarla da casa utilizzando pc e connessione internet

Roberto Petrella - 25 Gennaio 2017

Un unico click per presentare dichiarazione di successione e domanda di volture catastali Dal 23 gennaio 2017, la dichiarazione di successione può essere presentata direttamente da casa, tramite i servizi telematici delle Entrate. È infatti disponibile sul sito internet dell'Agenzia il software di compilazione SuccessioniOnLine, con il quale i contribuenti in possesso del codice Pin possono compilare e inviare la dichiarazione dal proprio pc. Con il nuovo modello di successione, approvato il 27 dicembre 2016 con un Provvedimento del Direttore, l'Agenzia compie un ulteriore passo verso la semplificazione e la digitalizzazione. La presentazione telematica vale infatti anche come domanda di [ ... leggi tutto » ]

Nuovi termini di decadenza per accertamento fiscale e riscossione coattiva nei casi di regolarizzazione dell'errore o dell'omissione nel versamento delle imposte

Giorgio Valli - 14 Gennaio 2015

Com'è noto l'omesso o insufficiente pagamento dei tributi può essere regolarizzato con il ravvedimento operoso, eseguendo spontaneamente il pagamento dell'importo dovuto, degli interessi moratori (calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito) e della sanzione in misura ridotta. Inoltre, gli errori o le omissioni relativi alle dichiarazioni dei redditi validamente presentate (comprese quelle presentate con ritardo non superiore a novanta giorni) possono essere regolarizzati presentando una dichiarazione integrativa entro il termine stabilito per la presentazione della dichiarazione dell'anno successivo. Ebbene, nelle ipotesi di presentazione di dichiarazione [ ... leggi tutto » ]

Il cointestatario superstite a firma disgiunta non può movimentare il libretto di risparmio se gli eredi del de cuius non pagano l'imposta di successione

Giovanni Napoletano - 27 Novembre 2014

Com'è noto, con il contratto di deposito, la banca o Poste Italiane acquisiscono la proprietà delle somme depositate e si obbligano a restituirle al cliente alla scadenza del termine convenuto (depositi a scadenza fissa) ovvero a richiesta del depositante (depositi a vista), salva l'esigenza di rispettare un eventuale termine di preavviso (depositi con preavviso). A differenza dei saldi attivi su conto corrente bancario o postale, le somme conferite a deposito vengono remunerate con interessi più alti. Il libretto a risparmio rappresenta una tipologia di deposito. Il Collegio di coordinamento dell'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) ha affrontato, nella decisione 5305/13, la questione [ ... leggi tutto » ]

La dichiarazione di successione - chi come dove quando

Ludmilla Karadzic - 22 Agosto 2014

La dichiarazione di successione deve essere presentata entro dodici mesi dalla data di apertura della successione, che coincide, generalmente, con la data del decesso del contribuente. È necessario compilare l'apposito modulo (la dichiarazione compilata in qualsiasi altra modalità risulta nulla) reperibile presso ogni ufficio territoriale o sul sito dell'Agenzia delle entrate, e successivamente presentarlo all'ufficio territoriale dell'Agenzia nella cui circoscrizione era fissata l'ultima residenza del defunto. Se il defunto non aveva la residenza in Italia, la denuncia di successione deve essere presentata all'ufficio nella cui circoscrizione era stata fissata l'ultima residenza italiana. Se non si è a conoscenza di quest'ultima, [ ... leggi tutto » ]

Successione - agevolazioni prima casa per imposte ipotecaria e catastale

Giorgio Valli - 22 Agosto 2014

Come sappiamo, quando l'attivo ereditario include beni immobili e diritti reali immobiliari, sono dovute le imposte ipotecaria e catastale pari, rispettivamente, al 2% e all'1% del valore degli immobili, con un versamento minimo di 200 euro per ciascuna imposta. Le imposte ipotecaria e catastale sono dovute nella misura fissa di 200 euro per ciascuna imposta, indipendentemente dal valore dell'immobile caduto in successione, quando il beneficiario (o, nel caso di immobile trasferito a più beneficiari, almeno uno di essi) ha i requisiti necessari per fruire dell'agevolazione prima casa. In questo caso è necessario attestare nella dichiarazione di successione l'esistenza delle condizioni [ ... leggi tutto » ]

Le imposte di successione, ipotecaria e catastale che bisogna pagare se si eredita un immobile

Giorgio Valli - 21 Agosto 2014

Coloro che ricevono in eredità beni immobili e diritti reali immobiliari hanno l'obbligo di presentare la dichiarazione di successione e pagare, se dovuta, l'imposta di successione. L'imposta di successione è calcolata dall'ufficio, in base alla dichiarazione presentata e previa correzione di eventuali errori materiali e di calcolo commessi dal dichiarante nella determinazione della base imponibile. L'importo eventualmente dovuto è notificato al contribuente attraverso un avviso di liquidazione. Per gli immobili di proprietà la base imponibile per il calcolo dell'imposta è costituita dalla loro rendita catastale (rivalutata del 5%) moltiplicata per uno dei seguenti coefficienti: 110, per la prima casa; 120, [ ... leggi tutto » ]

Imposta di successione » vi spieghiamo come calcolarla

Stefano Iambrenghi - 30 Luglio 2014

Imposta di successione: come si calcola? Per comprendere quanto è necessario pagare, bisogna contare i gradi di parentela. Per cominciare bisogna comprendere il significato del termine: per imposta di successione si intende una tassa che colpisce il trasferimento della proprietà e di altri diritti su beni mobili e immobili, a seguito della morte del titolare. Come accennato nell'incipit, l'imposta di successione dipende dai legami di parentela con il defunto e dal valore dell'eredità: è dovuta da ogni singolo erede sulla base della quota di eredità percepita, diminuita dell'eventuale franchigia cui hanno singolarmente diritto. In caso di morte, infatti, i beni [ ... leggi tutto » ]

Successione: eredità e minori » il vademecum

Giorgio Martini - 30 Gennaio 2014

In tema di eredità è bene sapere che l'apertura di una successione, a favore di un minore, comporta l'adempimento di alcuni obblighi di legge entro determinati termini. Scopriamo quali nel proseguimento dell'articolo. Quando si apre una successione e un minore diventa il ricevente dell'eredità, si ritiene comunemente che le pratiche a carico di quest’ultimo per entrare in possesso dei beni ereditari si complichino enormemente. Il fatto è che, per divenire erede, il minore non può semplicemente impadronirsi dei beni del defunto comportandosi, di fatto, come se fossero diventati suoi a tutti gli effetti, ma deve per forza compiere un atto [ ... leggi tutto » ]

La successione e i debiti - guida pratica

Paolo Rastelli - 9 Luglio 2013

Dal punto di vista giuridico la successione è l'evento attraverso il quale uno o più soggetti (successori od eredi) subentrano in tutti i rapporti giuridici di cui era titolare un'altra persona (il “de cuius”). La successione è disciplinata principalmente dal Codice Civile agli articoli 456 e seguenti, mentre per le imposte dovute valgono le regole dettate dal relativo testo unico, il decreto legislativo 346/90, modificato da numerosi successivi provvedimenti tra i quali la legge 383/01 -che ha abolito l'imposta di successione, e la Finanziaria 2007 che l'ha reintrodotta. Esaminiamo le regole generali relative alla successione ed alle imposte ad essa [ ... leggi tutto » ]

Successione » prassi da seguire dopo il decesso di un familiare

Giuseppe Pennuto - 4 Luglio 2013

In seguito del decesso di una persona cara, è necessario esplicare alcune pratiche al fine della successione. A causa del dolore per la morte del proprio parente; spesso non si ha la lucidità per affrontare tutte le pratiche che la burocrazia richiede. Nell'articolo vi illustreremo qual'è la prassi da eseguire correttamente. [ ... leggi tutto » ]