debiti - separazione legale e separazione dei beni


Famiglia e patrimonio » focus sui rapporti patrimoniali tra coniugi: dalla separazione dei beni alla costituzione di un fondo patrimoniale

20 Aprile 2016 - Gennaro Andele


La famiglia e il patrimonio » Focus sui rapporti patrimoniali tra coniugi: dalla separazione dei beni alla costituzione di fondi patrimoniali Breve viaggio nel mondo del regime patrimoniale della famiglia: tutto su comunione dei beni, separazione, fondo patrimoniale e altro ancora. Prima di cominciare a esaminare la situazione nel dettaglio, un po' di storia. Prima della riforma del diritto di famiglia, del 1975, spettava al marito somministrare alla moglie tutto ciò che era necessario ai bisogni della vita, in proporzione alle sue sostanze. La moglie doveva a sua volta contribuire al mantenimento del marito, solo se quest'ultimo non possedeva mezzi sufficienti. L'introduzione dell'eguaglianza giuridica tra i coniugi ha imposto l'obbligo per entrambi di contribuire ai bisogni della famiglia in proporzione delle rispettive sostanze e capacità di lavoro professionale o casalingo. Gli sposi regolano i propri rapporti patrimoniali scegliendo un regime patrimoniale. La riforma ha innovato profondamente anche questo settore. Infatti, [ ... leggi tutto » ]


Fondo patrimoniale e separazione legale dei coniugi

26 Dicembre 2013 - Ornella De Bellis


Condizione necessaria per la costituzione del fondo è, come sappiamo, l'esistenza di un regolare matrimonio fra i soggetti costituenti. La semplice separazione legale non comporta la cessazione degli effetti verso terzi della costituzione del fondo patrimoniale. Solo lo scioglimento del matrimonio (per decesso o annullamento) o la cessazione dello stesso (nel caso di divorzio) ha, come conseguenza, la cessazione degli effetti del fondo patrimoniale. Qualora lo scioglimento o la cessazione del matrimonio intervenga in presenza di figli minori, la durata del fondo patrimoniale si protrae fino al compimento della maggiore età del figlio più giovane. In questo periodo di tempo, il fondo patrimoniale verrà amministrato da un curatore nominato dal Tribunale dei minori. [ ... leggi tutto » ]


Separazione fittizia per pagare meno tasse » la crisi e i suoi rimedi

26 Giugno 2013 - Marzia Ciunfrini


Separazione fittizia ai tempi della crisi per pagare meno tasse » Come funziona Più che il cuore, conta il poter tirare avanti e il fenomeno, ormai dilagante, delle coppie che optano per la separazione (solo sulla carta) per pagare meno tasse è più diffuso di quello che si possa pensare. Così come la scelta di non sposarsi per non perdere vantaggi fiscali o di ricevere dal Comune l'erogazione di un servizio sociale. Anche dopo 25 anni di matrimonio, si può prendere la decisione di effettuare una separazione fittizia. Di solito viene consigliata dal commercialista, ed è eseguita esclusivamente per motivi economici. Questo il profilo: famiglia composta da tre persone, un unico lavoratore, 1400 euro al mese. Consorte e figli a suo carico. Un solo coniuge, pertanto, a sopperire ad esigenze economiche di tutta la famiglia. Anche con agevolazioni e sgravi fiscali (uno sconto esiguo, 600 euro l'anno), non si tira [ ... leggi tutto » ]


Separazione dei beni – è opponibile al creditore solo se annotata sull’atto di matrimonio

30 Dicembre 2011 - Antonella Pedone


Non è opponibile al creditore che agisce in esecuzione la separazione dei beni tra i coniugi se manca l'annotazione a margine dell'atto di matrimonio. In tal senso si è pronunciata la Corte di Cassazione con la sentenza numero 11319/2011. Secondo la Cassazione, qualora risulti che al momento del pignoramento del bene da parte di terzi creditori non vi era alcuna annotazione della convenzione matrimoniale di separazione a margine dell'atto di matrimonio, non si potrà contestare al creditore la detta separazione dei beni. Al riguardo l'articolo 162 del Codice civile prevede, infatti, che l'opponibilità ai terzi delle convenzioni matrimoniali dipende dall'annotazione del relativo atto a margine dell'atto di matrimonio (Corte di Cassazione, sentenza del 23 maggio 2011, numero 11319). [ ... leggi tutto » ]


I debiti sono tanti ….

14 Maggio 2011 - Simone di Saintjust


Buon giorno, i debiti sono tanti e tutti di mio marito: equitalia ha agganciato con un ipoteca il suo 50% della casa di proprietà d'entrambi, acquistata dopo il matrimonio. Una delle soluzioni che ci ha prospettato l'avvocato è quella di vendere il 50% di mio marito a mio figlio, chiedendo un mutuo alla banca, vendita finalizzata al pagamento del debito, al momento del rogito dovrà necessariamente essere presente un delegato di equitalia... sul rogito il notaio dovrà scrivere a cosa servono i soldi...e sopratutto la banca ci chiede che non ci siamo in giro altri debiti... cosa che ne mio marito e neppure io sappiamo! Queste sono le condizioni che ci chiede la banca. Detto ciò... siccome eravamo in comunione dei beni, abbiamo ritenuto opportuno fare la separazione dei beni (26 aprile). La domandà è: se in futuro arrivano altri debiti su mio marito, nel momento in cui lui sarà [ ... leggi tutto » ]