Debiti garante

Garanzia autonoma e garanzia fideiussoria - differenze

Simone di Saintjust - 27 ottobre 2015

L'elemento caratterizzante del contratto autonomo di garanzia viene individuato nell'impegno del garante a pagare, senza alcuna facoltà di opporre al creditore le eccezioni relative al rapporto sottostante. Si tratterebbe in pratica di un deposito cauzionale con la differenza che con il contratto autonomo di garanzia si evita una lunga e improduttiva immobilizzazione di capitali. Il garante autonomo, una volta che abbia pagato nelle mani del creditore beneficiario, non potrà agire nei confronti di quest'ultimo, ma potrà esperire l'azione di regresso esclusivamente nei confronti del debitore garantito. Dunque, mentre con la fideiussione è tutelato l'interesse all'esatto adempimento della prestazione principale, per [ ... leggi tutto » ]

Contratto autonomo di garanzia e fideiussione - differenze

Lilla De Angelis - 3 agosto 2015

In cosa si distingue un contratto autonomo di garanzia dalla fideiussione? Il carattere distintivo del contratto autonomo di garanzia è costituito dall'assenza dell'elemento dell'accessorietà; nel contratto autonomo di garanzia il garante non ha facoltà di opporre al creditore le eccezioni spettanti al debitore principale, in deroga alla regola essenziale posta per la fideiussione; inoltre, nel contratto autonomo di garanzia è precluso al debitore di chiedere che il garante opponga al creditore garantito le eccezioni nascenti dal rapporto principale. In pratica, nel contratto autonomo di garanzia, il garante si impegna a pagare, in favore del creditore ed a sua semplice richiesta, [ ... leggi tutto » ]

Prescrizione della fideiussione

Ludmilla Karadzic - 19 giugno 2015

Quando un soggetto garantisce un prestito o contrae l'erogazione di prestazione o servizi per conto terzi, la responsabilità personale grava esclusivamente sul soggetto che ha agito in nome e per conto dei terzi, attesa l'esigenza di tutela di coloro che, nell'erogazione del credito o delle prestazioni e dei servizi, abbiano fatto affidamento sulla solvibilità e sul patrimonio del soggetto contraente. Ne consegue che l'obbligazione, avente natura solidale, di colui che ha agito per conto terzi è inquadrabile tra le garanzie assimilabili alla fideiussione. Al riguardo, l'articolo 1957 del codice civile prevede che il fideiussore rimanga obbligato anche dopo la scadenza [ ... leggi tutto » ]

Contratto di mutuo con fideiussione e principio di proporzionalità della garanzia fideiussoria

Roberto Petrella - 12 febbraio 2015

Sono mutuatario di un contratto di mutuo fondiario dell'importo di 150 mila euro con garanzia ipotecaria di 250 mila euro. L'ipoteca grava su un immobile e su un fondo rustico. Il mutuo è inoltre garantito da una fideiussione fino alla concorrenza dell'importo massimo di 225 mila euro. Ad oggi, ho già corrisposto circa il 35% del debito. A fronte della diminuzione dell'esposizione debitoria, posso richiedere alla banca di “svincolare” il fideiussore? E, in caso di prevedibile diniego, posso invocare la violazione del principio di proporzionalità tra il debito esistente e le garanzie prestate? [ ... leggi tutto » ]

Recesso dalla fideiussione - illegittima la clausola che estende la garanzia alle obbligazioni future del debitore principale

Loredana Pavolini - 8 dicembre 2014

Dopo il recesso dall'impegno fideiussorio, il residuo obbligo di garanzia è limitato, entro l'importo massimo della fideiussione a suo tempo convenuto, alle sole obbligazioni già esistenti, con esclusione di quelle non ancora sorte a tale data. Pertanto, l'estensione della garanzia alle obbligazioni del debitore principale non ancora sorte al momento di efficacia del recesso del garante, seppure entro l'importo massimo della fideiussione a suo tempo convenuto, si pone in contrasto con la previsione del codice civile nella parte in cui dispone che la fideiussione non può eccedere ciò che è dovuto dal debitore, in quanto renderebbe nulli gli effetti del [ ... leggi tutto » ]

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