Contratto di comodato

Espropriazione di beni assoggettati a vincolo di indisponibilità o alienati a titolo gratuito dal debitore - quando il creditore può non esperire azione revocatoria per aggredire il bene sottratto all'azione esecutiva

Marzia Ciunfrini - 7 ottobre 2018

Il creditore che sia pregiudicato da un atto del debitore, di costituzione di vincolo di indisponibilità (fondo patrimoniale) o di alienazione (donazione, trasferimento immobiliare in sede di separazione o divorzio, concessione di ipoteca volontaria) che ha per oggetto beni immobili o mobili iscritti in pubblici registri, compiuto a titolo gratuito successivamente al sorgere del credito, può procedere, munito di titolo esecutivo, a esecuzione forzata, ancorché non abbia preventivamente ottenuto sentenza dichiarativa di inefficacia, se trascrive il pignoramento nel termine di un anno dalla data in cui l'atto è stato trascritto. Tale disposizione si applica anche quando l'atto a titolo gratuito [ ... leggi tutto » ]

Il comodato a tempo determinato, a tempo determinabile ed il comodato precario senza determinazione di durata

Ludmilla Karadzic - 22 febbraio 2017

Il codice civile disciplina due forme del comodato, quello propriamente detto, regolato dagli articoli 1803 e 1809 e il cosiddetto comodato precario, al quale si riferisce l'articolo 1810 del codice civile, rubricato come comodato senza determinazione di durata. Nel caso di comodato precario, connotato dalla mancata pattuizione di un termine e dalla impossibilità di desumerlo dall'uso cui doveva essere destinato il bene concesso in comodato, è consentito al comodante di inoltrare semplice richiesta al comodatario per il rilascio del bene concesso in comodato Il comodato propriamente detto può a sua volta distinguersi in comodato a tempo determinato, se concerne il [ ... leggi tutto » ]

Immobile concesso in comodato da un terzo - successiva separazione dei coniugi ed assegnazione della casa familiare

Stefano Iambrenghi - 11 febbraio 2016

Il coniuge affidatario della prole minorenne, o maggiorenne non autosufficiente, assegnatario della casa familiare, può opporre al comodante, che chieda il rilascio dell'immobile, l'esistenza di un provvedimento di assegnazione, pronunciato in un giudizio di separazione o divorzio, solo se tra il comodante e almeno uno del coniugi il contratto in precedenza insorto abbia contemplato la destinazione dei bene a casa familiare. Ne consegue che, in tale evenienza, il rapporto sorge per un uso determinato ed ha, in assenza di una espressa indicazione della scadenza, una durata determinabile per relatione, con applicazione delle regole che disciplinano la destinazione della casa familiare, [ ... leggi tutto » ]

Contratto di comodato di un immobile - non è opponibile all'acquirente

Roberto Petrella - 20 gennaio 2016

Il contratto di comodato di un bene stipulato dall'alienante in epoca anteriore al rogito non è opponibile all'acquirente del bene stesso. L'acquirente a titolo particolare del bene concesso in precedenza dal venditore in comodato non può, quindi, risentire alcun pregiudizio dall'esistenza di tale comodato e ha, pertanto, il diritto di far cessare, in qualsiasi momento il godimento del bene da parte del comodatario e di ottenere la piena disponibilità di esso. Questo il principio giuridico enunciato dai giudici della Corte Suprema nella sentenza 664/16. [ ... leggi tutto » ]

Il nuovo concetto di abitazione principale ai fini imu - nessuna esenzione ma solo una riduzione del 50% per le abitazioni concesse in comodato a genitori e figli

Paolo Rastelli - 25 dicembre 2015

Com'è noto, l'IMU non si applica al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, per le quali continuano ad applicarsi l'aliquota e la detrazione stabilita da ciascun Comune. Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per [ ... leggi tutto » ]



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