conciliazione

Decisione dell'arbitro bancario finanziario (abf) » differenza con un accordo in convenzione di negoziazione assistita o con un verbale di conciliazione della controversia raggiunta con il coinvolgimento del mediatore

Simonetta Folliero - 21 Luglio 2017

L'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione alternativa del contenzioso (in inglese, alternative dispute resolution, ADR) di tipo decisorio: l'ABF, cioè, stabilisce chi ha ragione e chi ha torto, ma né il cliente, né l'intermediario, sono vincolati dalle decisioni assunte; per cui entrambi hanno la possibilità di rimettere successivamente la controversia all'esame del giudice civile. L'Arbitro Bancario Finanziario non è un negoziatore: va ricordato che la procedura di negoziazione assistita richiede l'assistenza legale (non necessaria per il ricorso all'ABF) per il raggiungimento di un accordo di composizione del contenzioso fra le parti (convenzione di negoziazione assistita) che assume [ ... leggi tutto » ]

Controversie nei settori dell'energia elettrica e gas » e' obbligatoria la conciliazione

Andrea Ricciardi - 1 Febbraio 2017

Energia elettrica e gas: dal 1 gennaio 2017 la conciliazione è obbligatoria nella risoluzione delle controversie tra aziende e consumatori. Dal primo gennaio 2017, per le controversie nei settori dell'energia elettrica e del gas, il cliente finale e il prosumer (produttori e consumatori di energia elettrica) possono tentare di risolvere il problema con il proprio operatore utilizzando la conciliazione, che diventa una tappa obbligatoria prima di rivolgersi eventualmente al giudice. Il tentativo obbligatorio di conciliazione può essere svolto dinanzi al Servizio Conciliazione dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico (Aeegs) oppure, in alternativa, presso un organismo che [ ... leggi tutto » ]

Procedura di conciliazione per le controversie relative alla fornitura di energia elettrica e gas - obbligatoria da gennaio 2017

Giovanni Napoletano - 14 Maggio 2016

Dal gennaio 2017, dopo il reclamo all'operatore, il tentativo di conciliazione presso il Servizio dell'Autorità per le controversie dei clienti di energia elettrica e gas nei confronti delle imprese - che saranno obbligate a prendervi parte - diventa il principale luogo di risoluzione delle problematiche tra le parti. In caso di insuccesso del tentativo di conciliazione questo diviene condizione indispensabile per eventualmente rivolgersi al giudice. L'obbligo di attivare la conciliazione sarà operativo progressivamente anche per gli altri settori regolati. Sono le novità contenute nel Testo Integrato Conciliazione (TICO), approvato dall'Autorità per l'energia, con cui si adotta una disciplina organica delle [ ... leggi tutto » ]

Fonia internet pay tv: panoramica completa » tutte le disposizioni a favore dei consumatori deliberate dall'agcom e dal codice del consumo

Gennaro Andele - 11 Marzo 2016

Nell'articolo che segue vogliamo fornire all'utente/consumatore una panoramica completa su tutte quelle che sono le disposizioni favorevoli, deliberate dall'Agcom e dal codice del consumo, riguardanti i contratti di telefonia, internet a pay tv, a distanza o meno. Come noto, lo sviluppo del sistema delle comunicazioni elettroniche ha raggiunto un elevato grado di competitività. Di tale sviluppo stanno beneficiando i cittadini-utenti, che oggi possono scegliere tra una vasta gamma di servizi offerti da operatori fissi e mobili. La maggiore quantità di offerte in un mercato in continua evoluzione tecnologica richiede però un rafforzamento dei principi di trasparenza, corretta informazione e comunicazione [ ... leggi tutto » ]

Soluzione stragiudiziale delle controversie nell'ambito tlc (fonia internet e pay tv) » come deve agire il consumatore e quale procedura deve adottare

Andrea Ricciardi - 18 Novembre 2015

Cosa deve fare oggi il consumatore per poter affrontare correttamente un contenzioso stragiudiziale con il proprio fornitore di servizi TLC (internet, telefono e pay TV). Con l'articolo che segue, il nostro blog vuole porre attenzione alle procedure per la soluzione stragiudiziale delle controversie nel settore delle comunicazioni che il legislatore nazionale ha disciplinato attraverso l'emanazione di leggi ad hoc. Prima di cominciare, appare opportuno sottolineare che nel settore delle comunicazioni anche le norme comunitarie hanno ribadito la scelta di arricchire l'offerta di giustizia. Esse disgiungono la funzione di risoluzione delle controversie dalla giurisdizione, imponendo agli Stati membri di rendere esperibili [ ... leggi tutto » ]

Disservizi per i consumatori con le bollette del gas » eni obbligata a risarcire migliaia di clienti

Andrea Ricciardi - 23 Ottobre 2014

Bollette del gas, Eni deve risarcire 100.000 clienti per disservizi. La società obbligata a pagare 25 euro a testa, per un totale di 2,5 milioni di euro. L'Eni dovrà risarcire con un indennizzo di 25 euro a testa oltre 100.000 suoi clienti che hanno subito disservizi sulla fatturazione delle bollette del gas. E' quanto ha stabilito l'Autorità per l'energia, accettando gli impegni presentati dalla società a seguito di un procedimento sanzionatorio avviato per violazione della regolazione sulla periodicità di fatturazione (oltre 79.000 casi) e ritardi nell'invio della bolletta di chiusura per cambio di fornitore (27.000 casi). Il risarcimento riguarda tutti [ ... leggi tutto » ]

Gli strumenti deflativi nel contenzioso fiscale - i vantaggi per il contribuente

Ornella De Bellis - 22 Agosto 2014

Per evitare il contenzioso tributario e sottrarsi a lunghi e costosi giudizi, esistono diversi istituti amministrativi: i cosiddetti strumenti deflativi del contenzioso. Si tratta, sostanzialmente, di accordi tra contribuenti e ufficio attraverso i quali si trova una soluzione economicamente vantaggiosa per entrambe le parti. Il contribuente può fruire, inoltre, della riduzione delle sanzioni amministrative. [ ... leggi tutto » ]

Recupero crediti condominiale » prima la mediazione

Andrea Ricciardi - 18 Giugno 2014

Le azioni condominiali di recupero crediti sono assoggettabili al tentativo di conciliazione obbligatoria. Per quanto riguarda le liti condominiali, prima di procedere al recupero crediti, è necessario esperire il tentativo di conciliazione, a pena d'improcedibilità'dell'azione giudiziale. La domanda che più frequentemente ci si pone, però, è quali siano i criteri per individuare in assoluto le liti condominiali. La risposta è contenuta nell'articolo 71 quater delle Disposixioni di Attuazione al Codice Civile. il quale chiarisce che per controversie in materia di condominio, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2010, numero 28, si intendono quelle derivanti [ ... leggi tutto » ]

Ricorso all'abf (arbitro bancario finanziario) » il prontuario

Stefano Iambrenghi - 14 Aprile 2014

L'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un sistema di risoluzione delle controversie che possono sorgere tra i clienti e le banche e gli altri intermediari in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari. E' un sistema alternativo, più semplice, rapido ed economico rispetto al ricorso al giudice anche perché non prevede la necessità di assistenza legale da parte di un avvocato. E' un sistema "stragiudiziale" perché la risoluzione delle controversie avviene al di fuori del processo ordinario. L'ABF è un organismo indipendente e imparziale nei compiti e nelle decisioni, sostenuto nel suo funzionamento dalla Banca d'Italia. Le decisioni non sono [ ... leggi tutto » ]

Mutui e usura » via libera alla consultazione tecnica preventiva

Giovanni Napoletano - 27 Febbraio 2014

Via libera alla possibilità di una consulenza tecnica preventiva in materia di contestazioni alle banche su mutui e interessi usurari o anatocistici. Ciò quanto disposto dal Tribunale di Pesaro, con una recente pronuncia. Consulenza tecnica preventiva: di cosa si tratta La consulenza tecnica preventiva è un istituto diretto a una forma alternativa di risoluzione delle controversie, che può essere utilizzato ogni volta che una consulenza tecnica in via preventiva, cioè ancor prima dell'instaurazione dell'ordinario giudizio di cognizione, possa risolvere una controversia avente a oggetto l'accertamento e la relativa determinazione dei crediti derivanti dalla mancata o inesatta esecuzione di obbligazioni contrattuali [ ... leggi tutto » ]