Come contestare le multe da autovelox

Sanzione amministrativa per eccesso di velocità rilevata tramite autovelox - nel giudizio di opposizione la pubblica amministrazione deve sempre allegare la documentazione attestante le effettuate verifiche periodiche di funzionalità e di taratura

Giuseppe Pennuto - 22 dicembre 2018

Come è noto, la Corte di cassazione, con la sentenza 9645/2016 ha stabilito che tutte le apparecchiature di misurazione della velocità (autovelox, tutor) devono essere periodicamente tarate e verificate nel loro corretto funzionamento, non essendone consentita la dimostrazione od attestazione con altri mezzi quali le certificazioni di omologazione e conformità. In più (vedasi sentenza Cassazione 113/2015) tutte le apparecchiature di misurazione della velocità devono essere sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura, in caso di contestazioni circa l'affidabilità dell'apparecchio il giudice è tenuto ad accertare se tali verifiche siano state o meno effettuate. Ne consegue che, in un [ ... leggi tutto » ]

Multa da autovelox - nulla se nel verbale di contestazione non vengono indicati gli estremi del decreto prefettizio

Giuseppe Pennuto - 6 ottobre 2018

La mancata indicazione nel verbale di contestazione degli estremi del decreto prefettizio, con cui si individuano le strade ove è consentito l'utilizzo dei dispositivi finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni, integra, un vizio di motivazione del provvedimento sanzionatorio, che pregiudica il diritto di difesa e non è rimediabile nella fase eventuale di opposizione. Così hanno stabilito i giudici della Corte di Cassazione nella sentenza 24214/2018. [ ... leggi tutto » ]

Infrazione rilevata con autovelox su rettilineo - in caso di contestazione differita nel verbale deve essere specificato il motivo per cui non è stato possibile procedere alla contestazione immediata

Giuseppe Pennuto - 24 novembre 2017

In materia di accertamento di violazioni delle norme sui limiti di velocità compiute a mezzo apparecchiature di controllo (autovelox), nell'ipotesi in cui esse consentono la rilevazione dell'illecito solo in tempo successivo, ovvero dopo che il veicolo sia già a distanza dal posto di accertamento, l'indicazione a verbale dell'utilizzazione di apparecchi di tali caratteristiche esenta dalla necessità di ulteriori precisazioni circa la contestazione immediata. Tuttavia, quando il tratto di percorrenza, controllato da autovelox, è un rettilineo, in via di principio, nulla impedisce agli organi di Polizia stradale di posizionarsi in modo tale che, visionata con i propri strumenti la velocità delle [ ... leggi tutto » ]

Autovelox e tutor - modalità di accertamento della violazione del limite di velocità, approvazione e taratura dei dispositivi, privacy del trasgressore, segnalazione delle postazioni, contestazione immediata o differita

Giuseppe Pennuto - 31 agosto 2017

L'eccesso di velocità può essere oggetto di accertamento attraverso sistemi di rilevamento fissi, temporanei o mobili. I dispositivi ed i mezzi tecnici di controllo delle violazioni, infatti, possono essere sia di tipo temporaneo, per consentire un'utilizzazione più flessibile sul territorio, sia di tipo fisso, ovvero installati permanentemente in postazioni appositamente allestite per garantire un controllo sistematico di tratti di strada caratterizzati da criticità particolari o da elevata sinistrosità, sia, infine, mobili, vale a dire installati a bordo di veicoli, e che permettono il rilevamento anche in movimento. Le modalità di accertamento sono ugualmente valide ed efficaci. Tuttavia, in base alla [ ... leggi tutto » ]

Autovelox e tutor - fissate per decreto le distanze minime per il posizionamento delle segnalazioni di preavviso relative alle postazioni di controllo della velocità

Giuseppe Pennuto - 30 luglio 2017

Il codice della strada prevede, all'articolo 45, l'approvazione e l'omologazione dei dispositivi utilizzati per l'accertamento ed il rilevamento automatico delle violazioni alle norme di circolazione dei veicoli (autovelox, tutor). La sentenza della Corte Costituzionale 113/2015 aveva dichiarato incostituzionale l'articolo 45 del Codice della strada nella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate per l'accertamento delle violazioni ai limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura. Il ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con il decreto 282/2017, ha deciso di uniformare le procedure relative all'omologazione e alla verifica periodica dei dispositivi finalizzati all'accertamento [ ... leggi tutto » ]



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