assistenza tecnico legale

Obbligo per gli avvocati di fornire al cliente un preventivo in forma scritta sul costo della prestazione

Marzia Ciunfrini - 2 Marzo 2018

La legge annuale per il mercato e la concorrenza (legge 124/2017), modificando la disciplina dell'ordinamento della professione forense (legge 247/2012) ha introdotto, a partire dal 29 agosto 2017, l'obbligo, per l'avvocato, di comunicare in forma scritta a colui che conferisce l'incarico professionale la prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo fra oneri, spese, anche forfetarie, e compenso professionale. La comunicazione in forma scritta della prevedibile misura dei costi della prestazione a favore del cliente era già prevista dal testo originario della legge, ma subordinatamente ad una richiesta in tal senso. La previsione dell'obbligo di rendere noto al cliente il costo [ ... leggi tutto » ]

Mediazione civile per le controversie riguardanti i consumatori » presenza avvocato non è necessaria

Gennaro Andele - 21 Giugno 2017

Nelle controversie riguardanti i consumatori, in materia di mediazione civile, la presenza dell'avvocato non è necessaria ma facoltativa: il punto sulla situazione. No all'avvocato obbligatorio nella mediazione civile che riguarda i consumatori. Secondo la Corte di Giustizia UE nelle controversie che vedono coinvolti i consumatori, la presenza dell'avvocato nella procedura di mediazione non può essere obbligatoria. Ciò è quanto sancito dalla Corte di Giustizia UE, con la sentenza 14/06/2017 n° C-75/16. A parere dei giudici, infatti, La normativa italiana e nello specifico l'articolo 5 del decreto legislativo numero 28/2010 dispone che Chi intende esercitare in giudizio un'azione relativa a una [ ... leggi tutto » ]

Assistenza tecnica nel contenzioso tributario

Giorgio Martini - 16 Maggio 2016

Per le controversie di valore superiore a 3 mila euro è indispensabile l'assistenza di un difensore abilitato: per valore della lite si intende l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l'atto impugnato. In caso di controversie relative esclusivamente alle irrogazioni di sanzioni, il valore è costituito dalla somma di queste. Il decreto legislativo 156/15 ha inserito tra i soggetti abilitati all'assistenza tecnica i dipendenti dei centri di assistenza fiscale (Caf) e delle relative società di servizi, limitatamente alle controversie dei propri assistiti originate da adempimenti per i quali il Caf ha prestato loro assistenza. [ ... leggi tutto » ]

Se l'avvocato offende è sempre il cliente a dover risarcire gli eventuali danni alla parte offesa

Lilla De Angelis - 25 Marzo 2016

Delle offese contenute negli scritti difensivi risponde sempre la parte (articolo 89 del codice di procedura civile), anche quando provengano dal difensore, sia perché gli atti di quest’ultimo sono sempre riferibili alla parte, sia perché la sentenza può contenere statuizioni dirette soltanto nei confronti della parte in causa. Destinataria della eventuale domanda di risarcimento del danno é sempre e solo la parte (legittimata passivamente), la quale, se condannata, potrà rivalersi nei confronti del difensore, cui siano addebitabili le espressioni offensive, ove ne ricorrano le condizioni. Queste le conclusioni a cui sono giunti i giudici della Corte di cassazione nella sentenza [ ... leggi tutto » ]

Spese legali sostenute dall'assicurato - rimborsabili solo se finalizzate a resistere all'azione del danneggiato

Giovanni Napoletano - 20 Gennaio 2016

In tema di assicurazione per la responsabilità civile, l'obbligazione principale (che può definirsi tale in quanto corrispondente all'essenza del contratto) concerne la rifusione, da parte dell'assicuratore, di tutto quanto l'assicurato debba pagare al terzo danneggiato. L'obbligazione accessoria trova il suo necessario presupposto, nella obbligazione principale, ma ha un oggetto diverso perché riguarda il rimborso, da parte dell'assicuratore (ed entro limiti prestabiliti), delle spese sostenute dall'assicurato per resistere all'azione del danneggiato. La ratio di quest'ultima disposizione va individuata nel perseguimento di un risultato utile ad entrambe le parti, assicuratore ed assicurato, mirando a tutelarne la sfera giuridico patrimoniale dalla domanda risarcitoria [ ... leggi tutto » ]

Le spese giudiziali per il recupero del credito possono essere poste a totale carico del condomino moroso

Ornella De Bellis - 20 Gennaio 2016

È legittima la delibera dell'assemblea condominiale che ponga a totale carico del condomino le spese processuali liquidate dal giudice nei confronti dello stesso condomino moroso con un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo. Invece, è affetta da nullità la delibera dell'assemblea condominiale che incida sui diritti individuali di un condomino, come quella che ponga a suo totale carico le spese del legale del condominio per una procedura stragiudiziale iniziata contro di lui, in mancanza di una sentenza che ne sancisca la soccombenza. In tale ultima evenienza, infatti, si è di fronte ad una autoliquidazione di spese stragiudiziali da parte del condominio, e [ ... leggi tutto » ]

Assistenza tecnica nel contenzioso dopo la riforma del processo tributario - quando il contribuente può difendersi in giudizio da solo

Giorgio Martini - 6 Gennaio 2016

La novità di rilievo introdotta dalla riforma del processo tributario attuata dal governo grazie alla legge delega 23/2014, è quella che include, fra i soggetti che possono assistere in giudizio il contribuente, anche i dipendenti dei centri di assistenza fiscale (CAF) e delle relative società di servizi, che siano in possesso, congiuntamente, del diploma di laurea magistrale in giurisprudenza, o in economia ed equipollenti o del diploma di ragioneria e della relativa abilitazione professionale. Costoro potranno difendere i propri assistiti esclusivamente nel contenzioso tributario che scaturisce dall'attività di assistenza prestata dal centro di assistenza fiscale. Altra importante modifica è quella [ ... leggi tutto » ]

Transazione stragiudiziale ed obbligazione solidale per le parti al pagamento delle parcelle degli avvocati intervenuti nell'accordo

Piero Ciottoli - 5 Novembre 2015

Quando un giudizio è definito con transazione, tutte le parti che hanno transatto sono solidalmente obbligate al pagamento degli onorari e al rimborso delle spese di cui gli avvocati ed i procuratori che hanno partecipato al giudizio negli ultimi tre anni fossero tuttora creditori per il giudizio stesso (articolo 68 regio DL 1578/1933). E' evidente che la norma si riferisce ad ogni accordo mediante il quale le parti facciano cessare, senza la pronuncia del giudice, una lite già cominciata: in pratica, affinché possa sussistere l'obbligazione solidale prevista dalla citata norma e il difensore possa richiedere il pagamento degli onorari ed [ ... leggi tutto » ]

Prescrizione ordinaria del diritto dell'avvocato al pagamento dell'onorario in caso di morte del cliente

Carla Benvenuto - 25 Settembre 2015

La prescrizione del diritto dell'avvocato al pagamento dell'onorario decorre non solo dalla decisione della lite, dalla conciliazione delle parti o dalla revoca del mandato o ancora dall'ultima prestazione resa (in caso di rapporto di assistenza legale non portato a termine), ma anche dal momento in cui, per qualsiasi causa, cessi il rapporto col cliente, ivi compresa la morte di quest'ultimo. Si tratta di un principio giuridico che, affermato con riferimento alla prescrizione presuntiva, ben può essere esteso alla prescrizione ordinaria. La giurisprudenza ha già chiarito che l'applicazione delle norme del mandato al contratto di patrocinio comporta che la morte del [ ... leggi tutto » ]

Etica del professionista a cui viene affidato l'incarico di assistenza tecnica nel contenzioso tributario

Patrizio Oliva - 23 Settembre 2015

Nell'adempimento dell'incarico professionale conferito, l'obbligo di diligenza da osservare, così com'è previsto dalla legge, impone al professionista di assolvere, sia all'atto del conferimento del mandato che nel corso dello svolgimento del rapporto, (anche) ai doveri di sollecitazione, dissuasione ed informazione del cliente, essendo tenuto a rappresentare a quest’ultimo tutte le questioni di fatto e di diritto, comunque insorgenti, ostative al raggiungimento del risultato, o comunque produttive del rischio di effetti dannosi; di richiedergli gli elementi necessari o utili in suo possesso; a sconsigliarlo dall'intraprendere o proseguire un giudizio dall'esito probabilmente sfavorevole. A tal ultimo fine incombe sul professionista l'onere di [ ... leggi tutto » ]