apertura di credito in conto corrente (affidamento o fido)
Affidamento di credito in conto corrente (fido) – non basta un qualsiasi atto di disposizione che riduca il patrimonio del debitore per legittimare il recesso da parte della banca
Il debitore che agisca per far dichiarare arbitrario l'atto di recesso di una banca dal rapporto di affidamento di credito (fido) e, in particolare, per far affermare che il recesso non sia stato rispettoso della regola della giusta causa (in quanto prevista dal contratto stipulato dalle parti) ha l'onere di [ ... leggi tutto » ]
Aperture di credito in conto corrente » in pratica le banche possono applicare interessi anatocistici con periodicità annuale
L'articolo 120 del Testo Unico Bancario (TUB) stabilisce che il titolare del conto corrente ha la disponibilità economica delle somme relative agli assegni circolari o bancari versati sul suo conto, rispettivamente emessi da o tratti su una banca insediata in Italia, entro i quattro giorni lavorativi successivi al versamento. Gli [ ... leggi tutto » ]
Fido in conto corrente – dalla commissione di massimo scoperto (cms) alla commissione di affidamento (ca)
Fido in conto corrente e Commissione di Massimo Scoperto - Evoluzione della normativa e della giurisprudenza La commissione di massimo scoperto (CMS) venne introdotta nei contratti bancari a partire dal gennaio 1952 come il corrispettivo dell'obbligazione assunta dalla banca di tenere a disposizione del cliente una determinata somma di denaro [ ... leggi tutto » ]