Apertura di credito in conto corrente (affidamento o fido)

Aperture di credito in conto corrente » in pratica le banche possono applicare interessi anatocistici con periodicità annuale

Simonetta Folliero - 7 agosto 2017

L'articolo 120 del Testo Unico Bancario (TUB) stabilisce che il titolare del conto corrente ha la disponibilità economica delle somme relative agli assegni circolari o bancari versati sul suo conto, rispettivamente emessi da o tratti su una banca insediata in Italia, entro i quattro giorni lavorativi successivi al versamento. Gli interessi sul versamento di assegni presso una banca sono conteggiati fino al giorno del prelevamento e valuta dal giorno in cui è effettuato il versamento, per gli assegni circolari emessi dalla stessa banca e per gli assegni bancari tratti sulla stessa banca presso la quale è effettuato il versamento; per [ ... leggi tutto » ]

Affidamento di credito in conto corrente (fido) - non basta un qualsiasi atto di disposizione che riduca il patrimonio del debitore per legittimare il recesso da parte della banca

Marzia Ciunfrini - 25 agosto 2016

Il debitore che agisca per far dichiarare arbitrario l'atto di recesso di una banca dal rapporto di affidamento di credito (fido) e, in particolare, per far affermare che il recesso non sia stato rispettoso della regola della giusta causa (in quanto prevista dal contratto stipulato dalle parti) ha l'onere di allegare che le giustificazioni date dalla banca non risultano ragionevoli, dimostrando la sufficienza della propria garanzia patrimoniale, così come residuata dopo gli atti dispositivi compiuti. E' evidente che la Banca, per esercitare il suo diritto di recesso, non deve accertare (e dimostrare) che sussista un vero e proprio stato di [ ... leggi tutto » ]

Fideiussione per obbligazione futura - quando è possibile recedere

Patrizio Oliva - 20 febbraio 2016

Il fideiussore per un'obbligazione futura è liberato se il creditore, senza speciale autorizzazione del fideiussore, ha fatto credito al terzo, pur conoscendo che le condizioni patrimoniali di questo erano divenute tali da rendere notevolmente più difficile il soddisfacimento del credito. Il fideiussore che chiede la liberazione della prestata garanzia invocando la disposizione del codice civile appena riportata (articolo 1956), ha l'onere di provare che successivamente alla prestazione della fideiussione per obbligazioni future, il creditore, senza la sua autorizzazione, abbia fatto credito al terzo pur essendo consapevole dell'intervenuto peggioramento delle sue condizioni economiche. In particolare, se nell'ambito di un rapporto di [ ... leggi tutto » ]

Apertura di credito garantita da fideiussione e revocatoria di atti disposti dal fideiussore

Ludmilla Karadzic - 27 ottobre 2015

L'azione revocatoria ordinaria presuppone, per la sua esperibilità, la sola esistenza di un debito, e non anche la sua concreta esigibilità. Pertanto, prestata fideiussione in relazione alle future obbligazioni del debitore principale connesse ad un'apertura di credito in conto corrente, gli atti dispositivi del fideiussore successivi all'apertura di credito ed alla prestazione della fideiussione, se compiuti in pregiudizio delle ragioni del creditore, sono soggetti ad azione revocatoria, in base al solo requisito soggettivo della consapevolezza di arrecare pregiudizio alle ragioni del creditore ed al solo fattore oggettivo dell'avvenuto accreditamento. L'insorgenza del credito va infatti apprezzata con riferimento al momento della [ ... leggi tutto » ]

Apertura di credito - obbligo di preavviso per il recesso o la riduzione dell'affidamento

Simonetta Folliero - 20 agosto 2015

In tema di apertura di credito (o fido), qualora l'operazione regolata in conto corrente sia a tempo indeterminato, il recesso può essere esercitato nel rispetto del termine di preavviso stabilito dagli usi o, in mancanza, entro 15 giorni. La disciplina legislativa, tuttavia, è sovente derogata convenzionalmente: spesso, infatti, si prevede contrattualmente un termine di preavviso anche molto ridotto. Secondo i profili contrattuali standard, infatti, la banca ha la facoltà di recedere, in qualsiasi momento anche con comunicazione verbale, dall'apertura di credito, ancorché concessa a tempo determinato, nonché di ridurla o di sospenderla; per il pagamento di quanto dovuto sarà dato [ ... leggi tutto » ]

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