Anagrafe tributaria

Anche i comuni, gli stati appartenenti all'unione europea e le società partecipate dagli enti della pubblica amministrazione possono accedere ai dati dell'anagrafe tributaria gestita dall'agenzia delle entrate per avviare azioni di riscossione coattiva nei confronti dei debitori inadempienti

Carla Benvenuto - 6 gennaio 2020

Al fine di facilitare le attività di riscossione coattiva, si applicano, a partire dal primo gennaio 2020, anche per i rapporti pendenti alla stessa data, le disposizioni seguenti in materia di accesso ai dati: ai fini della riscossione, anche coattiva, sono autorizzati ad accedere gratuitamente alle informazioni relative ai debitori presenti nell'Anagrafe tributaria tutti gli enti della Pubblica Amministrazione (PA) e, tramite questi ultimi, i soggetti seguenti: gli operatori degli Stati membri di un Paese dell'Unione europea che esercitano le attività di riscossione coattiva, i quali devono presentare una certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato di appartenenza dalla quale [ ... leggi tutto » ]

I versamenti in conto corrente sono indici presuntivi di maggiore disponibilità reddituale per tutti i contribuenti

Giorgio Valli - 6 aprile 2018

Dire che, ai fini fiscali, vale la presunzione legale per ogni versamento in conto corrente, significa, praticamente dover accettare le conseguenze derivanti dal fatto che, per il fisco, ogni versamento sul conto corrente del contribuente potrebbe indicare un maggior reddito non dichiarato. L'articolo 18 del DPR 600/1973 dispone, fra l'altro, che, per l'adempimento dei loro compiti, gli uffici delle imposte possono invitare i contribuenti a fornire dati ed informazioni rilevanti ai fini dell'accertamento fiscale nei loro confronti, anche relativamente alle operazioni annotate nei conti correnti e che possono altresì richiedere alle banche ed a Poste Italiane dati contabili relativi ai [ ... leggi tutto » ]

Come controllare la propria situazione debitoria con l'agenzia delle entrate-riscossione (ader)

Andrea Ricciardi - 13 luglio 2017

Ecco come controllare la propria situazione debitoria, cartelle esattoriali ecc, con l'agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER). Puoi verificare le cartelle esattoriali a partire dall'anno 2000, pagare, controllare le rateizzazioni e le procedure in corso. Per utilizzare i servizi on-line hai quattro modalità di accesso. Vediamo quali: SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale Per ottenere un'identità digitale SPID, il cittadino deve fare richiesta ai gestori accreditati da AGID, i cosiddetti "Identity Provider" che, dopo aver verificato i dati del richiedente, emetteranno l'identità digitale rilasciando le credenziali all'utente (nome utente, password e codice temporaneo) Agenzia delle entrate registrandoti a Fisconline Per far ciò [ ... leggi tutto » ]

Denaro e trasparenza » e' ancora possibile nascondere i propri soldi al fisco?

Gennaro Andele - 14 giugno 2017

Allo stato attuale, come ben noto, i paradisi fiscali sono ormai un miraggio e, per giunta, sta per finire anche l'epoca del segreto bancario: c'è allora un modo ancora per nascondere i soldi in banca oppure la trasparenza ci ha definitivamente fregato? Fughiamo i dubbi con questo intervento. E' possibile, per il fisco, sapere quanti soldi ci sono sul conto corrente? Fin dove si estendono i poteri dei creditori di “espropriarci” del nostro denaro? Questi, ed altri, sono alcuni dei dubbi più frequenti che si potrebbe porre chi è riuscito a mettere da parte un gruzzoletto in banca. Purtroppo, per [ ... leggi tutto » ]

Anagrafe tributaria: aumenta la pressione » il fisco entra nei nostri conti correnti: il grande fratello è pronto

Andrea Ricciardi - 16 marzo 2016

Il progetto dell'Anagrafe tributaria, ovvero il famigerato grande Fratello fiscale, fa un altro consistente passo in avanti: le banche, le poste e gli operatori finanziari devono riversare all'Anagrafe dei rapporti finanziari i saldi e tutti i movimenti bancari compiuti dagli italiani durante lo scorso anno. Aumentano le entrate tributarie: secondo i dati diffusi ieri dal Tesoro nel primo mese dell'anno sono salite di quasi il 5% superando i 34,5 miliardi rispetto ai 33 miliardi dei gennaio 2015. Ma il fisco ha ancora fame. Infatti, come è noto, entra nei nostri conti correnti. L'obiettivo è recuperare 20 miliardi di nero. Così, [ ... leggi tutto » ]

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