Separazione e restituzione somma in prestito » Sentenza Cassazione

È legittimo l'accordo scritto in un contratto di mutuo, stipulato prima o durante il matrimonio, con cui uno dei due coniugi si impegna a restituire all'altro, in caso di una eventuale separazione, la somma avuta da questi in prestito.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione la quale, con la pronuncia 19304/13, ha sancito che: E' valida la clausola inserita in un contratto di mutuo stipulato tra i coniugi durante il matrimonio con la quale si prevede, in caso di separazione, la restituzione della somma prestata.

A parere degli Ermellini, la norma che vieta, nel nostro ordinamento, i patti prematrimoniali non si estendeagli atti di riconoscimento del debito.

Nonostante qualsiasi limitazione al diritto di separarsi dal coniuge sia illegittima, la Cassazione ritiene che non esista nessun divieto che impedisca ai coniugi , prima o durante il matrimonio, di riconoscere un debito verso l'altro e di subordinarne la restituzione all'evento (futuro e incerto) della separazione coniugale.

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Stai leggendo Separazione e restituzione somma in prestito » Sentenza Cassazione Autore Stefano Iambrenghi Articolo pubblicato il giorno 4 settembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia monoparentale e di fatto - unioni civili - diritto separazione e divorzio Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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