Revoca patente per guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti - Il triennio per il conseguimento di una nuova patente decorre dalla data della sentenza penale

Com'è noto, quando la revoca della patente è disposta per guida in stato di ebbrezza o di alterazione psico-fisica dovuta all'uso di sostanze stupefacenti, non è possibile conseguire una nuova patente di guida prima di tre anni a decorrere dalla data di accertamento del reato.

Alcuni tribunali ritengono che il termine accertamento del reato, da cui decorre il termine triennale per il conseguimento di una nuova patente, sia riferito al momento dell'accertamento dell'infrazione. Per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, invece, questa interpretazione è errata.

Tanto è vero che numerosi sono stati i dinieghi opposti dai competenti Uffici della Motorizzazione alle richieste di ammissione alla procedura per il conseguimento del nuovo titolo di guida decorso il termine triennale dall'accertamento dell'infrazione.

Secondo la circolare 14549/15 diramata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, la data di accertamento del reato, da cui decorre il triennio per poter riottenere il titolo abilitativo alla guida, va intesa con riguardo al passaggio in giudicato della sentenza penale e non già con riferimento al momento in cui l'organo accertatore contesta l'infrazione. Tale momento, invero, segna il mero avvio della fase processuale, il cui esito sarà determinato dalla pronuncia del giudice penale e dal successivo passaggio in giudicato della stessa.

Condividi il post su Facebook e/o Twitter - Iscriviti alla mailng list e ai feed di indebitati.it


condividi su FB condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Argomenti correlati

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su revoca patente per guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti - il triennio per il conseguimento di una nuova patente decorre dalla data della sentenza penale. Clicca qui.

Stai leggendo Revoca patente per guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti - Il triennio per il conseguimento di una nuova patente decorre dalla data della sentenza penale Autore Giuseppe Pennuto Articolo pubblicato il giorno 23 giugno 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria multe per violazioni al Codice della strada - informazione e prevenzione Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai utilizzare le tue credenziali Facebook oppure accedere velocemente come utente anonimo.
» accesso con Facebook
» accesso rapido anonimo (test antispam)
  • Anonimo 6 luglio 2019 at 13:54

    Ho la patente scaduta dal 2009: avrei dovuto fare l esame del capello per poterla rinnovare perché ero stato fermato per guida in stato di ebbrezza.. La patente comunque non mi è mai stata ritirata infatti è ancora nelle mie mani.. Non ho fatto l esame del capello e come già detto nel 2009 è poi scaduta e ho lasciato stare così visto che la patente non mi serviva.. Ora che avrei bisogno della patente da dove devo cominciare? E soprattutto dopo 10 anni mi chiederanno ancora di fare l esame del capello?

    • Simone di Saintjust 6 luglio 2019 at 14:25

      Quando la patente viene sospesa per guida in stato di ebbrezza e/o sotto effetto di sostanze stupefacenti (articoli 186 e 187 del codice della strada) al fine di riottenerla (a tempo determinato) è necessario sottoporsi a delle visite multiple presso le Commissioni Mediche Locali presenti sul territorio.

      Dunque, non conta quanto tempo è passato, poiché risulterà sempre nei database di motorizzazione e Polizia di Stato la sua situazione.

      Pertanto, il primo passo da fare è quello di prenotare, presso una qualsiasi ASL della sua zona, munito di codice fiscale, la prima visita oculistica presso la CML (commissione medica locale) patenti speciali: di solito i tempi variano a seconda del flusso di persone, dai 2 ai 6 mesi.

      Dopo la visita oculistica, le verranno prescritti gli esami di controllo, di solito urine e sangue, e, a discrezione della commissione medica patenti speciali, anche l’esame del capello.

      Piccola parentesi: l’esame del capello è una particolare procedura per verificare se il paziente/candidato faccia uso di sostanze stupefacenti per lunghi periodi.

      Infatti, nel capello i residui delle sostanze stupefacenti possono rimanere anche se il soggetto abbia smesso di assumerle da oltre sei mesi.

      Ora, ogni commissione medica locale, a sua discrezione, a seconda dal flusso di gente o dalle possibilità, può decidere se effettuare o meno l’esame del capello.

      Facendo un esempio, a Roma, la Cml di Lungotevere della Vittoria richiede l’esame del capello, mentre quella di San Basilio, al contrario, no.

      E’ possibile comunque spostarsi da una Commissione medica locale da un’altra, non c’è obbligo.

      Detto ciò, gli esami comunque obbligatori da eseguire sono:

      • 1 analisi del sangue per verificare valori fegato in caso di alcolismo cronico
      • 3 analisi urine per controllo assunzione stupefacenti (6 alla prima sospensione)
      • colloquio con lo psichiatra per valutazione test guida (+ test personalità alla prima sospensione)
      • esame del capello (a discrezione della CML)

      Le analisi sono a completo carico dell’interessato, come previsto dalla normativa vigente.

      Solo dopo aver completato tutto l’iter, qualora non sorgano problemi di positività, le sarà riassegnata la patente per un periodo di 6 mesi.

      Dopodiché dovrà risottoporsi alle visite.

      Il periodo di visite obbligatorie è, infatti:

    • 6 mesi
    • 1 anno
    • 2 anni
    • 3 anni
    • 5 anni
    • 10 anni

Domande

Forum

Sezioni

Home

Argomenti

Altre Info

Cerca