Indice del post redditometro, redditest, spesometro - questi sconosciuti

Il Redditometro è un metodo di controllo e di determinazione della capacità contributiva: il reddito dichiarato deve risultare coerente con le spese realmente sostenute e con quelle presunte, ricavate sulla base di elementi induttivi e sintetici. L'Agenzia delle Entrate scrive che si tratta di un metodo di ricostruzione del reddito che, a differenza del passato, non si basa su presunzioni originate dall'applicazione di coefficienti, bensì su dati certi (spese sostenute) e situazioni di fatto (spese medie di tipo corrente, risultanti dall'analisi annuale dell'Istat). Aggiunge poi che Alla molteplicità delle informazioni utilizzate si aggiunge la garanzia del doppio contraddittorio obbligatorio. [ ... leggi tutto » ]

E, adesso, torniamo a bomba. Poichè il redditometro misura il livello di congruità del reddito dichiarato rispetto alle spese reali e presunte sostenute dal contribuente, ne deriva che le analisi effettuate con questo strumento di indagine sono indirettamente influenzate dalla disponibilità del bene, più che dalla sua proprietà (elemento patrimoniale). A fronte della concessione in comodato d'uso di un bene (si pensi ad un immobile o ad un veicolo) il proprietario ha tutto l'interesse a documentare che la disponibilità del bene è in capo ad un altro soggetto. Quest'ultimo dovrà poi eventualmente preoccuparsi di dimostrare la compatibilità del proprio [ ... leggi tutto » ]

Con il decreto legge numero 78/2010 (articolo 22) è stato modificato parzialmente l'articolo 38 del Dpr 600/1973 che disciplina, oltre all'accertamento sintetico di tipo analitico, l'accertamento sintetico di tipo induttivo (il cosiddetto "redditometro"). Attraverso l'utilizzo del "redditometro", l'Amministrazione finanziaria può determinare "induttivamente" il reddito delle persone fisiche - al verificarsi di determinate condizioni - calcolandolo sulla base di una serie di indici di capacità contributiva. Le novità si riferiscono, in particolare, alle diverse modalità di calcolo del reddito e alla possibilità di utilizzare nuovi indicatori di capacità contributiva. L'obiettivo è quello di adeguare all'attuale contesto socio-economico questa particolare forma [ ... leggi tutto » ]

L'obbligo di comunicare all'Agenzia delle Entrate le operazioni Iva di un determinato valore è stato introdotto dall'articolo 21 del decreto legge numero 78/2010. L'obiettivo del legislatore è quello di rafforzare gli strumenti a disposizione dell'Amministrazione finanziaria, necessari alla prevenzione e al contrasto dei comportamenti fraudolenti in materia di Iva (frodi "carosello" e false fatturazioni) e in ambito di imposizione sul reddito. La comunicazione telematica ha per oggetto le operazioni rilevanti ai fini Iva (imponibili, non imponibili, esenti) e si applica esclusivamente ai soggetti passivi di tale imposta che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi, rilevanti agli effetti [ ... leggi tutto » ]

Come già riferito in una precedente sezione, il software sul redditest può essere scaricato dal sito dell'Agenzia delle Entrate. L'applicativo aiuta il contribuente a testare la congruità del reddito dichiarato rispetto ai criteri induttivi e sintetici di cui si diceva a proposito del redditometro, grazie alla sua capacità di fotografare le incongruenze tra le spese sostenute e il reddito dichiarato. Per la stima del reddito sono state individuate più di cento voci, indicative di capacità di spesa, divise in sette categorie: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, attività sportive, ricreative e cura della persona, investimenti immobilia [ ... leggi tutto » ]

23 gennaio 2013 · Giorgio Valli

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Stai leggendo Indice del post Redditometro, redditest, spesometro - questi sconosciuti Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 23 gennaio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 5 ottobre 2017 Classificato nella categoria dichiarazione dei redditi Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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