L'insana abitudine di esigere crediti inesistenti da parte delle società fornitrici di servizi

Li lasci perdere: non è la prima volta e non sarà l'ultima che vengono ceduti crediti inesistenti e pretesi i rimborsi.

Il mondo del recupero crediti trabocca di improvvisazione, dilettantismo, prepotenza e stupidità. Come quella di chi pretende un pagamento senza esibire la documentazione attestante la pretesa. Al mio paese, questa si definisce estorsione.

Semmai le arrivasse (cosa di cui dubito) una richiesta scritta di pagamento per raccomandata AR le suggerisco di ribattere esigendo di prendere visione delle fatture insolute. Con raccomandata AR, naturalmente.

Si starà domandando perché doverci rimettere i soldi della raccomandata. Un po' di pazienza: è l'obolo che siamo chiamati a pagare per tutelarci dalla prepotenza di alcuni.

17 ottobre 2012 · Genny Manfredi

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Per un accesso rapido e anonimo puoi cliccare questo link. Ma puoi anche commentare o porre una domanda con le tue credenziali Facebook, Twitter, o Google+.

  • Marco.a86 10 maggio 2013 at 23:23

    Ok Risponderò per spiegare per l’ennesima volta a queste tizzi che l’importo non mi è dovuto e che la devono smettere di importunarmi. Ma a chi dovrei denunciare in questo caso fastweb o la società di recupero crediti? Io il modem non l’ho mai ritirato ne mandato indietro se poi loro l’hanno spedito ad un indirizzo sbagliato non è colpa mia. Quindi a loro la somma non dovrebbe essere dovuta. Io già lo so che inventeranno la storia dell’avvenuta registrazione telefonica e quindi che fosse da quel momento un contratto a tutti gli effetti valido. Mi scusi l’insistenza so che il caso andrebbe studiato affondo ma non mi ha dato una risposta certa e decisa. Sono nella ragione o nel torto?
    Speriamo domani mi chiamino. Grazie.

    • Ornella De Bellis 11 maggio 2013 at 03:01

      La risposta certa e decisa nessuno gliela potrà mai dare. A volte si ha torto marcio e si vincono le cause. Altre volte si soccombe pur avendo ragione. Il diritto non è matematica e la giustizia è merce rara in questa vita terrena.

      D’altra parte, per valutare una questione occorrono le carte, quelle che possono produrre entrambe le parti in lite.

      Posso solo suggerirle, per ora, di attendere, se mai ci sarà, una comunicazione scritta del presunto creditore, notificata con raccomandata AR. Poi se ne parlerà. Adesso, qualsiasi valutazione è fuori luogo.

  • Marco.a86 10 maggio 2013 at 19:18

    Grazie mille per la risposta. Sicuramente quei soldi non era per tutto quello che dice lei visto che parlavano molto bene l’italiano (uno di loro aveva anche un accento romano ed una volta chiamò con un numero di cell. sul cell di mia madre dopo le 21 ed io lo minacciai di denuncia per tentata truffa) ed erano anche molto accaniti ed hanno inventato anche che il modem era stato ritirato e qualcuno ne stava usufruendo… Io ho concordato con l’avvocato dell’ adiconsult di non risponderli proprio più e caso strano non mi avevano proprio contattato ora mi prova a chiamare questa F.C.A. srl ma io non l’ho mai risposta e non la risponderò. Come dite voi nel forum e come disse l’avvocato devo contattarmi per via cartacea e non per telefono. La mia domanda però è sono nel torto o nella ragione nei confronti di fastweb? Se continuo cosi rischio qualche sanzione o segnalazione? Grazie.

    • Ornella De Bellis 10 maggio 2013 at 19:31

      Se lei non ha mai ritirato il modem, loro devono dimostrare il contrario, con documenti di consegna firmati. Secondo me, non va bene non rispondere alle loro sollecitazioni telefoniche. Vanno avvertiti che al prossimo tentativo di sollecitazione si procederà a denunciarli. E, nel caso, vanno denunciati sul serio.

      Per presunte fatture inevase relative alla fornitura di servizi di acqua, luce, gas e telefonia non c’è segnalazione a banche dati. Per ottenere quello che pretendono, devono chiedere un decreto ingiuntivo al giudice, dovendo però dimostrare che la somma richiesta è loro dovuta. Non è che il giudice si accontenti di storielle raccontate a voce …

  • Marco.a86 10 maggio 2013 at 15:06

    Salve,
    Alcuni anni fa accettai un offerta da call-center di fastweb. Feci la registrazione telefonica (L’addetta al call-center mi disse che era un pre-contratto e che poi mi sarebbero arrivati i contratti a casa da firmare) ed aspettavo che la linea passasse sotto fastweb. In questo caso siccome sono l’unico in casa ad avere il Contocorrente la linea dall’intestazione di mia madre doveva passare a mio nome. Dopo circa 7 gg mi contatta Il vecchio operatore allora infostrada chiedendomi come mai stavo passando a fastweb esposta la motivazione (€) mi fecero una contro proposta vantaggiosa ed accettai, chiesi se dovevo fare qualcosa nei confronti di fastweb e mi dissero di non fare nulla perchè la prorogabilità veniva bocciata e quindi non necessitava disdetta.
    Dopo circa altri 15gg dopo i 7 precedenti mi ricontatta fastweb chiedendomi il perché avessi cambiato idea, esposi il motivo e mi disserò vabeh sarà per una prossima offerta.
    La linea non ha vuto un giorno di distacco è sempre stata sotto “dominio” infostrada e non ho mai ricevuto a casa il modem di fastweb, ne un pacco, ne una lettera ne mai un tecnico a casa per l’installazione insomma nulla. Dopo circa 4/5 mesi mi contatto sul cellulare di mia madre un agente della ECR intimandomi di pagare 240€ perchè erano dovute a fastweb. Dopo vari litigi non c’è stato verso di farglielo capire perchè sostengono che le fatture sono state spedite ma non le ho mai ricevute. Cosa strana è che mi son fatto inviare le fatture via email e queste hanno un altro indirizzo dove c’era una vecchia linea che anni prima era stata cliente fastweb ma a nome di mia madre, insomma hanno fatto un casino di nomi e di intestazioni. Io non sono mai stato residente li!A quel punto li feci scrivere dall’ avvocato dell’ adiconsult e smisero. Dopo circa un 1 anno mi contatto la Ge.Ri. per lo stesso motivo e dopo varie chiamate sempre minacciose nel quale mi veniva intimato di pagare sennò mi mandavano gli agenti a casa li feci scrivere subito dallo stesso avvocato e smisero. Ora in questi giorni trovo ripetute chiamate di un’altra agenzia al quale non ho risposto. Ma perchè insisto cosi tanto? Gli toccano davvero questi soldi?

    Grazie.

    • Ornella De Bellis 10 maggio 2013 at 15:33

      In questi tempi di crisi, chiunque prova a portare a casa la misera provvigione. Pochi spiccioli all’addetto se fosse riuscito ad estorcerle i 240 euro (al massimo 4,8 euro). Il resto al “grasso” proprietario della società di recupero crediti che non ha ancora trasferito nello Sri Lanka la propria attività, solo perchè ha bisogno di gente che conosca l’italiano. Quindi, un pò di comprensione per chi la infastidisce al telefono. Magari con quei soldini avrebbe comprato il latte al bambino. Speriamo invece, io e lei, che il maltolto sarebbe servito a comprare le sigarette. Ci sentiremo più sollevati tutti e due, sicuri di aver compiuto una buona azione.

      Che dire. Lei mi chiede Gli toccano davvero questi soldi? Credo che Fastweb abbia venduto, o affidato, la pratica come un credito certo e dovuto. Prima a ECR poi a Ge.RI (chi di spada ferisce …).

      Funziona così. Chiamano cento persone nelle sue condizioni. Se due soli abboccano, hanno coperto le spese e ci vien fuori pure qualche euro di guadagno.




Cerca