Rateazione della cartella esattoriale » Nuove regole: il beneficio decade con l'omesso pagamento di cinque rate anche non consecutive

A partire dal 22 ottobre 2015, l'agente della riscossione, su richiesta del contribuente che dichiara di trovarsi in temporanea situazione di obiettiva difficoltà, concede la ripartizione del pagamento delle somme iscritte a ruolo, con esclusione dei diritti di notifica, fino ad un massimo di settantadue rate mensili.

Nel caso in cui le somme iscritte a ruolo sono di importo superiore a cinquantamila euro, la dilazione può essere concessa se il contribuente documenta la temporanea situazione di obiettiva difficoltà.

In caso di comprovato peggioramento della situazione di obiettiva difficoltà, la dilazione concessa può essere prorogata una sola volta, per un ulteriore periodo e fino a settantadue mesi, a condizione che non sia intervenuta decadenza.

Il debitore può chiedere che il piano di rateazione preveda, in luogo di rate costanti, rate variabili di importo crescente per ciascun anno.

Ricevuta la richiesta di rateazione, l'agente della riscossione può iscrivere l'ipoteca o il fermo amministrativo, solo nel caso di mancato accoglimento della richiesta, ovvero di decadenza dal beneficio.

Sono fatti comunque salvi i fermi amministrativi e le ipoteche già iscritti alla data di concessione della rateazione.

A seguito della presentazione dell'istanza di rateazione non possono essere avviate nuove azioni esecutive sino all'eventuale diniego della stessa e, in caso di accoglimento, il pagamento della prima rata determina l'impossibilità di proseguire le procedure di recupero coattivo precedentemente avviate, a condizione che non si sia ancora tenuto l'incanto con esito positivo o non sia stata presentata istanza di assegnazione, ovvero il terzo non abbia reso dichiarazione positiva o non sia stato già emesso provvedimento di assegnazione dei crediti pignorati.

Non può essere concessa la rateazione per le somme oggetto di verifica ai sensi dell'articolo 48-bis del dpr 602/73, quando, cioè, al contribuente sono state notificate cartelle esattoriali per un ammontare complessivo iscritto a ruolo pari almeno a 10 mila euro ed egli vanta, al contempo, un credito verso la PA di oltre 10 mila euro.

La rateazione delle somme iscritte a ruolo, ove il debitore si trovi, per ragioni estranee alla propria responsabilità, in una comprovata e grave situazione di difficoltà legata alla congiuntura economica, può essere aumentata fino a centoventi rate mensili. Ai fini della concessione di tale maggiore rateazione, si intende per comprovata e grave situazione di difficoltà quella in cui ricorrono congiuntamente le seguenti condizioni:

  1. accertata impossibilità per il contribuente di eseguire il pagamento del credito tributario secondo un piano di rateazione ordinario;
  2. solvibilità del contribuente, valutata in relazione al piano di rateazione concedibile.

Sempre a partire dal 22 ottobre 2015, in caso di mancato pagamento, nel corso del periodo di rateazione, di cinque rate (per le rateazioni concesse entro il 21 ottobre 2015 erano otto), anche non consecutive, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione e l'intero importo iscritto a ruolo ancora dovuto è immediatamente ed automaticamente riscuotibile in unica soluzione. Il carico potrà essere nuovamente rateizzato se, all'atto della presentazione della richiesta, le rate scadute alla stessa data sono integralmente saldate. In tal caso, il nuovo piano di dilazione potrà essere ripartito nel numero massimo di rate non ancora scadute alla medesima data.

In caso di provvedimento amministrativo o giudiziale di sospensione totale o parziale della riscossione, emesso in relazione alle somme che costituiscono oggetto della dilazione, il debitore è autorizzato a non versare, limitatamente alle stesse, le successive rate del piano concesso.

Allo scadere della sospensione, il debitore può richiedere il pagamento dilazionato del debito residuo, comprensivo degli interessi fissati dalla legge per il periodo di sospensione, nello stesso numero di rate non versate del piano originario, ovvero in altro numero, fino a un massimo di settantadue.

Le rate mensili nelle quali il pagamento è stato dilazionato scadono nel giorno di ciascun mese indicato nell'atto di accoglimento dell'istanza di dilazione ed il relativo pagamento può essere effettuato anche mediante domiciliazione sul conto corrente indicato dal debitore.

18 ottobre 2015 · Paolo Rastelli

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Cartella esattoriale di Equitalia: la rateazione (o dilazione) » Un piccolo prontuario per il contribuente/debitore
Tutto ciò che c'è da sapere sulla rateazione, o dilazione, di una cartella esattoriale di Equitalia. I principi, in linea generale, sono che: per i debiti fino a 50.000 euro, è possibile chiedere la cosiddetta rateazione ordinaria a 72 rate, senza dover presentare documentazione per documentare la propria difficoltà economica; ...
Equitalia e le 120 rate » Piccolo prontuario per il debitore
Equitalia e la nuova rateazione: i requisiti e le somme. Ecco tutto ciò che c'è da sapere se si vuole dilazionare in 10 anni la cartella esattoriale e fare pace con l'agente della riscossione. Il prontuario. Sono svariate migliaia i cittadini e le imprese che hanno atteso che diventasse operativa ...
Rateazione Equitalia - per debiti fino a 50 mila euro possibile chiederla con semplice richiesta motivata
Passa da 20 a 50 mila euro la soglia massima che permette di chiedere la rateizzazione con una semplice richiesta motivata.  E' possibile ottenere fino a 72 rate (6 anni), fermo restando che l'importo di ciascuna rata dovrà essere pari almeno a 100 euro. Per gli importi superiori resta invece ...
Cartelle esattoriali » Tutto quello che il contribuente deve sapere sulla nuova rateazione
Con gli ultimi aggiornamenti legislativi, è cambiata la situazione per quanto concerne il mondo della rateazione delle cartelle esattoriali di Equitalia. L'obiettivo dell'articolo è, in sostanza, capire quali sono le novità più importanti. ...
Equitalia: decadenza dalla rateazione delle cartelle esattoriali » Consigli per il debitore
Come deve comportarsi il debitore che decade dalla rateazione delle cartelle esattoriali di Equitalia? Quali sono i rischi che corre, e quali gli espedienti che può utilizzare? Vediamolo nel seguente intervento. Il contribuente che non paga otto rate (cinque per le rateazioni concesse a partire dal 22 ottobre 2015), anche ...

Spunti di discussione dal forum

Se decade la rateazione (concessa da Equitalia prima del 22 ottobre 2015) se ne può chiedere un’altra?
In riferimento a questa discussione preciso che la prima rateazione è stata concessa a fine settembre; quindi sempre 8 rate per farla decadere? Se la si richiedesse una seconda volta, dopo non aver pagato 8 rate, quante se ne potrebbero saltare prima di perdere definitivamente tale possibilità? La si può…
Se decade la prima rateazione con equitalia se ne può chiedere una seconda ?
Mio padre ha richiesto per la prima volta la rateazione ad Equitalia, ma al momento è disoccupato ed il rimborso dell'Agenzia delle entrate che gli sarebbe servito per pagare le prime rate rimane bloccato. Se non riesce a pagare le famose 8 rate e perde il beneficio della rateazione (cosa…
Prescrizione cartelle dopo interruzione rateazione (ulteriori chiarimenti)
Sempre in riferimento alla prescrizione di cartelle esattoriali per debito INPS in presenza di rateazione concessa nel 2006 ed interrota nel 2007 (per impossibilità di far fornte alle rate onerose) volevo sapere se la sospensione che l'ente ha concesso unitamente alla rateazione decade con il mancato pagamento di una rata.…
Che fare se Equitalia non concede una nuova rateizzazione
Ho un problema con equitalia, mi sono recata per rateizzare un debito di 3900 euro circa ma l'impiegata mi ha detto che per concedermi la rateizzazione di tale somma dovrei pagare 4 rate del vecchio piano di rateizzazione riguardante altre cartelle esattoriali lasciando scoperta solo l'ultima. Siccome col decreto del…
Quando interviene la decadenza del beneficio della rateazione Equitalia e riprende l’avvio della riscossione coattiva
Sto attualmente pagando una rateazione di Equitalia per varie cartelle di diversi enti (inps, inail, iva ecc) per un importo di 30 mila euro circa. Purtroppo non riuscirò più a pagarle e, considerando che già ho sfruttato i cinque versamenti che si potevano saltare, la rateazione decadrà e mi chiederanno…

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su rateazione della cartella esattoriale » nuove regole: il beneficio decade con l'omesso pagamento di cinque rate anche non consecutive. Clicca qui.

Stai leggendo Rateazione della cartella esattoriale » Nuove regole: il beneficio decade con l'omesso pagamento di cinque rate anche non consecutive Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 18 ottobre 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 21 agosto 2017 Classificato nella categoria cartelle esattoriali » mini guide Inserito nella sezione cartelle esattoriali - cartelle di pagamento.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti



Cerca