Pubblicità ingannevole » Agcm infligge una grossa multa a Dash

Pubblicità ingannevole comparativa: Incisiva sì, ma anche pericolosa. Ne avevamo già parlato in questo blog di quegli spot che, più o meno esplicitamente, mettono a confronto più prodotti annunciandone una qualità superiore o un prezzo concorrenziale. Ora l'Agcm (Autorità Garante della Concorrenza ed il Mercato) sanziona Dash per concorrenza sleale contro l'antagonista Dixan.

Già, la disputa fra i due più diffusi marchi di detersivi, Dash e Dixan, rispettivamente prodotti e distribuiti da P&G ed Henkel, si è conclusa con la vittoria di quet’ultima.

A mettere fine alla vicenda sono state le sentenze dell'AGCM e dello IAP (Istituto Autodisciplina Pubblicitaria).

Pubblicità ingannevole: Agcm infligge una grossa multa a Dash » Approfondiamo

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ritenuto ingannevoli gli spot diffusi da Procter&Gamble fin dai primi mesi del 2013 aventi come claim un misurino di Dash smacchia come un misurino e mezzo del principale concorrente.

L’Autorità ha vietato la diffusione o la continuazione della campagna, comminando a Procter&Gamble anche una sanzione amministrativa di 100mila euro.

Anche il Gran Giurì si è espresso in una sentenza dando ragione alla multinazionale Henkel: nella sentenza si legge infatti che nello spot del detersivo Dash vengono fatte dichiarazioni non vere circa le caratteristiche, le quantità e i risultati conseguibili con il prodotto pubblicizzato.

In seguito a questa vicenda Dixan ha quindi deciso di lanciare una campagna sfruttando questo episodio, ovviamente, a suo favore costruendo la campagna sulla decisione dell'AGCM e rassicurando quindi i clienti.

La campagna sarà lanciata sui maggiori quotidiani, i settimanali femminili e i giornali locali, il tutto al fine di recuperare l’immagine e riproporsi in maniera competitiva agli occhi dei consumatori.

Per la serie, chi di marketing ferisce ...

7 Novembre 2013 · Giovanni Napoletano


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