Prestito personale - Come fare per ottenerlo?

Sono il titolare di una trattoria e a causa di problemi economici e di alcune spese extra che devo affrontare, sto pensando di richiedere un prestito personale.

Essendo alla prima esperienza, vorrei alcune delucidazioni in merito.

Più precisamente, vorrei sapere, che cosa bisogna fare prima di richiedere un finanziamento e quali sono i requisiti necessari per ottenere un prestito personale?

In quali casi può essere rifiutato?

E soprattutto, che succede se si saltano delle rate?

E' possibile l'estinzione anticipata da un prestito personale?

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su prestito personale - come fare per ottenerlo?. Clicca qui.

Stai leggendo Prestito personale - Come fare per ottenerlo? Autore Andrea Ricciardi Articolo pubblicato il giorno 11 febbraio 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - domande e risposte del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Per un accesso rapido e anonimo puoi cliccare questo link. Ma puoi anche commentare o porre una domanda con le tue credenziali Facebook, Twitter, o Google+.

  • LUCKI 18 febbraio 2013 at 11:52

    Veramente mi hanno detto da + parti , e l’ho letto pure quà che banche e finanziarie pignoramenti di mobili e oggetti non ne fanno + da un pezzo..perchè almeno che in casa/negozio non ci sia roba di gran valore(e non è assolutamente il mio caso)..ci rimetterebbero ancora d+, e sul conto corrente ho solo pochi spiccioli(anche se pure quà ho letto che difficilmente fanno pignoramenti..almeno che non sappiano di trovare con sicurezza grosse cifre),questo di interrompere i pagamenti è una scelta che devo fare x forza…non ho + soldi per pagarli.Il fatto che possa essere pignorato il 20% dello stipendio (che non ho) x adesso non mi interessa..devo per forza pensare solo al presente !Mi auguro possa migliorare la situazione economica…cosi piano piano inizio a saldare i miei debiti.Cmq grazie per avermi risposto..

    • Annapaola Ferri 18 febbraio 2013 at 21:45

      Effettivamente il pignoramento presso la residenza del debitore non è azione esecutiva molto efficace, a meno che il debitore non viva in un appartamento di prestigio. Ma non può essere esclusa.

      Non pagare i debiti è per lei una scelta obbligata e non libera. Su questo siamo pienamente d’accordo.

  • LUCKI 18 febbraio 2013 at 00:19

    Buonsera a tutti ,
    volevo avere delucidazioni riguardo a questa situazione:
    Vengo subito al dunque, 5 anni fa ho fatto un prestito personale di 16mila euro con unicredit, con rata di 280 e rotti euro al mese che ho pagato regolarmente fino a maggio 2011..da allora mi restavano circa 3 anni e mezzo da pagare e circa 10 mila euro.Per gravi problemi economici non posso + pagare nemmeno un euro.(mi chiedono 10 mila euro + 850 e rotti di interessi e spese).Verso ottobre 2012 ho ricevuto la chiamata di un’avvocato che ha lo studio poco distante da dove abito..che mi dice che si può trovare un’accordo o delle soluzioni ma che se non pago verranno intrapresi le vie legali.Prima di quest’ultima chiamata mi sono arrivate varie lettere(qualche raccomandata) e chiamate da unicredit e da recupero crediti vari.A novembre 2011 mi è arrivata l’ennessima raccomandata direttamente da unicredit che dice che nonostante i numerosi tentativi che hanno fatto..ancora non ho pagato..e mi dicono di pagare 10850 euro entro 2 settimane oppure saranno costretti senza altri avvisi ad incaricare i loro avvocati x recuperare il dovuto con aggravio di spese..alla fine del foglio ci sono i nominativi del gestore interno della pratica e del gestore esterno della pratica(che sarebbe l’avvocato di zona che mi aveva chiamato)e poi ce un modulo per fare bonifico.Adesso mi richiama uno sempre per unicredit..e mi dice come e quando posso pagare,io rispondo rimandandolo a maggio-giugno..che ho xso il lavoro e x adesso non posso,al che lui mi risponde se posso iniziare a pagare qualcosa già da ora…io rispondo negativamente..lui chiude la chiamata con..è troppo tardi..dobbiamo procedere.Ho solo un piccolo negozio in affitto che non va x niente bene e un conto corrente sempre con pochi spicioli..vivo con i miei genitori(che col prestito non centrano niente )e non possiedo nient’altrocosa possono farmi?Ogni volta che mi chiamano mi viene la tachicardia

    • Annapaola Ferri 18 febbraio 2013 at 06:03

      Le ho già risposto qui.

      Anche se i genitori non sono garanti del prestito, sussiste, per quanto remota, la possibilità di un pignoramento presso la residenza del debitore.

      I danni derivanti da azioni esecutive (pignoramento conto corrente, pignoramento del quinto dello stipendio o del quinto degli strumenti necessari alla conduzione di un’attività in proprio) vanno valutati in una prospettiva di progressivo miglioramento della sua situazione economica e patrimoniale.

      Peraltro, attualmente, se ho ben compreso il contesto, lei non è in condizioni di assumere una decisione, in quanto non è in grado di pagare.

      Se è così, non può esserci apprensione. Se uno non può pagare, non paga. La “tachicardia”, di solito, è giustificata quando dobbiamo scegliere fra due soluzioni entrambe percorribili. A lei, invece, la scelta dell’unica strada da intraprendere è stata univocamente indicata da eventi non dipendenti dalla sua volontà.




Cerca