Pignoramento dello stipendo e i suoi limiti di applicazione

Il Giudice delle Esecuzioni ha eseguito pignoramento di complessivamente il 50% dello stipendio per non aver pagato gli alimenti alle due figlie studentesse universitarie

Sono un dipendente pubblico con uno stipendio netto di € 1200,00.

Il Giudice delle Esecuzioni ha eseguito pignoramento di complessivamente il 50% dello stipendio per non aver pagato gli alimenti alle due figlie studentesse universitarie, concordati con la moglie all’atto della separazione consensuale del 25/05/2011, stabiliti in complessivi € 600,00 mensili.

Dopo la separazione, da dicembre 2011 pago un affitto come da contratto, di € 425,00 mensili.

Successivamente all’udienza in Tribunale per la separazione consensuale e prima della Determina del Giudice delle Esecuzioni relativa al pignoramento, ho contratto un finanziamento con cessione del quinto.

L’ultima rata del pignoramento è prevista per settembre 2012 circa. L’avvocato delle figlie ricorrerà per un altro pignoramento in base all’articolo 156 del codice civile Sto aspettando la data dell’udienza.

In precedenza ai fatti sopra descritto, ho contratto a priori altri debiti nei confronti di una finanziaria, una banca e due carte di credito per un ammontare di circa € 75.000 tutto compreso, oltre al recente finanziamento con cessione del quinto per un importo complessivo da restituire di circa € 30.000 in dieci anni. Non so a che punto siano questi creditori che sono Agos e Unicredit, e se hanno già coinvolto i rispettivi uffici legali?

DOMANDA: fino a che punto relativamente al futuro pignoramento, il G.E. potrà pignorarmi?

Il limite di pignoramento per crediti alimentari è di un terzo dello stipendio netto

Il suo è un caso molto particolare ed anomalo e non fa testo.

L’accordo di separazione consensuale omologato è già squilibrato e, evidentemente, lei non ha presentato opposizione al decreto ingiuntivo.

Il limite di pignoramento per crediti alimentari è di un terzo dello stipendio netto.

Vedrà che, molto probabilmente, si faranno carico dei suoi interessi i creditori che chiederanno il pignoramento del quinto quando il giudice eccepirà che il suo stipendio è già stato decurtato della metà.

Si tratta di situazioni frequenti, laddove si percepisce una certa disponibilità del debitore ad essere generoso negli accordi di separazione e disponibile nel successivo pignoramento dello stipendio quando, puntualmente, non corrisponde gli importi pattuiti.

1 Ottobre 2012 · Annapaola Ferri

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Stai leggendo Pignoramento dello stipendo e i suoi limiti di applicazione Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 1 Ottobre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 18 Dicembre 2016 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - eredità successione e donazioni - domande e risposte

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