Pignoramento beni

Indice dei contenuti dell'articolo


Mia moglie, a seguito sfratto esecutivo di attività commerciale di tipo individuale, sarà oggetto di richiesta di pignoramento dei propri beni (per recupero pregresse locazioni nate per morosità): non possiede conto corrente né proprio né condiviso, non ha autoveicoli intestati né similari, non ha immobili di proprietà, non ha titoli ( i buoni postali esistenti, a breve saranno resi liquidi).

Siamo in regime di separazione dei beni dal 1993, la casa in cui viviamo è di mia esclusiva proprietà. Il problema sono tutti i mobili presenti nell’abitazione.

La soluzione ipotizzata che sottopongo alla Sua attenzione: essendo tecnico abilitato, regolarmente iscritto all’ordine professionale, redigo perizia tecnica giurata circa lo stato giuridico del mobilio (realmente mio e di mia suocera – al 50% – ma senza riscontri fiscali) al fine di definire i precisi titolari della proprietà.

Detta perizia sarà presentata alla visita all’Ufficiale Giudiziario al fine di vanificare l’intervento di pignoramento.

E’ corretto oppure occorre precisare/aggiungere dell’altro?

23 Novembre 2012 · Chiara Nicolai

Indice dei contenuti dell'articolo


Social Mailing e Feed


condividi su FB     condividi su Twitter     iscriviti alla newsletter del blog     iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Seguici su Facebook

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su pignoramento beni. Clicca qui.

Stai leggendo Pignoramento beni Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 23 Novembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 8 Marzo 2018 Classificato nella categoria consigli e tutela del debitore - eredità successione e donazioni - domande e risposte

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)