La decadenza dal beneficio del termine (DBT) nel contratto di mutuo

La decadenza dal beneficio del termine (DBT) nel contratto di mutuo

Volevo sapere cosa vuol dire nello specifico la seguente condizione del capitolato del mutuo: Articolo 1 » Al verificarsi di una delle ipotesi di cui all’articolo 1186 del codice civile – alle quali vanno equiparati eventi tali da incidere sostanzialmente in senso negativo sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Parte Mutuataria, nonché la circostanza che la Parte Mutuataria stessa o uno dei garanti subisca protesti, procedimenti concorsuali, conservativi, esecutivi o ipoteche giudiziali – la Banca potrà far decadere la Parte Mutuataria dal beneficio del termine, ai sensi del medesimo articolo.

Un soggetto richiede un mutuo ipotecario per l’acquisto di una casa: la banca glielo concede dopo che il mutuatario ha offerto garanzie come una busta paga e ha dimostrato di essere, ad esempio, proprietario di una altro bene immobile.

Ottenuto il prestito ipotecario il debitore si licenzia, oppure vende l’immobile (in un contesto di mercato con prezzi in discesa) su cui la banca aveva fondato speranze di azione esecutiva in caso di inadempimento nel pagamento delle rate (si tratta di eventi che incidono sostanzialmente in senso negativo sulla situazione patrimoniale del debitore). Oppure, il debitore subisce protesti (per assegni scoperti o cambiali non onorate alla scadenza), procedimenti concorsuali (il debitore fallisce), conservativi (i beni del debitore vengono sottoposti a sequestro conservativo), esecutivi (i beni del debitore vengono pignorati espropriati e venduti all’asta) o ipoteche giudiziali sui beni di proprietà.

Qualora si verifichi uno di questi eventi, la banca potrà risolvere il contratto di mutuo e pretendere il rimborso del capitale residuo in unica soluzione. In termine tecnico si dice che il debitore decade dal beneficio del termine, anche se è stato sempre puntuale nel pagamento delle rate del mutuo.

Infatti il citato articolo del codice civile dispone che: quantunque il termine (quello fissato dal piano di ammortamento allegato al contratto, ndr) sia stabilito a favore del debitore, il creditore può esigere immediatamente la prestazione se il debitore è divenuto insolvente o ha diminuito, per fatto proprio, le garanzie che aveva date o non ha dato le garanzie che aveva promesse

28 Febbraio 2020 · Chiara Nicolai

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Stai leggendo La decadenza dal beneficio del termine (DBT) nel contratto di mutuo Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 28 Febbraio 2020 Ultima modifica effettuata il giorno 13 Settembre 2020 Classificato nella categoria Article schema org Inserito nella sezione mutui per acquisto casa e affitti

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