Multe rilevate con autovelox – Nessun obbligo di contestazione immediata dell’infrazione

In tema di sanzioni amministrative conseguenti al superamento dei limiti di velocita’ accertato mediante autovelox la violazione deve essere documentata con sistemi fotografici, di ripresa video o con analoghi dispositivi che, nel rispetto delle esigenze correlate alla tutela della riservatezza personale, consentano di accertare, anche in tempi successivi, le modalita' di svolgimento dei fatti costituenti illecito amministrativo, nonche' i dati di immatricolazione del veicolo ovvero il responsabile della circolazione.

Se vengono utilizzati dispositivi omologati che consentono di accertare in modo automatico la violazione, senza la presenza o il diretto intervento degli agenti preposti, non vi e' l'obbligo di contestazione immediata.

Al fine di garantire il diritto di difesa dell’autore dell’infrazione, basta che nel verbale di contestazione vengano richiamati gli estremi del decreto prefettizio (di cui non e’ necessaria l’allegazione) autorizzativo della contestazione differita, potendo il destinatario del verbale ottenere ogni utile informazione con l’esercizio del diritto di accesso alla documentazione amministrativa garantito dalla legge 241/90.

Questo, in sintesi, il contenuto della sentenza della Corte di cassazione 18144/15.

9 Ottobre 2015 · Giuseppe Pennuto





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