Chiarimenti su mobbing e risarcimento danni

Il lavoratore dipendente che subisce il mobbing da parte del proprio datore di lavoro, o dai propri colleghi, può denunciare le condotte vessatorie in Tribunale e ottenere il risarcimento del danno arrecato alla propria salute psico-fisica.

Ai fini del risarcimento è però necessario provare l'esistenza di determinati comportamenti persecutori e offensivi, reiterati nel tempo, che siano stati la causa effettiva di un danno psicologico, di sofferenze morali o stress sul luogo di lavoro.

Dunque, è necessaria la prova di tutti questi requisiti osservati nel precedente paragrafo affinché si possa parlare di mobbing e riconoscere al soggetto danneggiato il risarcimento del danno biologico, inteso, appunto, come danno alla salute psico-fisica e quindi anche danno morale ed esistenziale.

20 marzo 2014 · Andrea Ricciardi

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